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<?xml-stylesheet type="text/xsl" href="../assets/xml/rss.xsl" media="all"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Stefano Marinelli's Blog (Articoli su open source)</title><link>https://www.dragas.net/</link><description></description><atom:link href="https://www.dragas.net/categories/open-source.xml" rel="self" type="application/rss+xml"></atom:link><language>it</language><lastBuildDate>Fri, 24 Nov 2023 12:51:07 GMT</lastBuildDate><generator>Nikola (getnikola.com)</generator><docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs><item><title>25 Anni Dopo</title><link>https://www.dragas.net/posts/25-anni-dopo/</link><dc:creator>Stefano Marinelli</dc:creator><description>&lt;p&gt;&lt;img alt="Photo by Waldemar on Unsplash" src="https://unsplash.com/photos/DUejKAn4Z8c/download?ixid=M3wxMjA3fDB8MXxzZWFyY2h8MzR8fDI1fGl0fDB8fHx8MTY5NTU3NDk0NHww&amp;amp;force=true&amp;amp;w=640"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;English version &lt;a href="https://my-notes.dragas.net/posts/2023/25-years-later/"&gt;here&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alcuni giorni fa, ho avuto bisogno di trovare una vecchia email. Con 'vecchia', intendo risalente al 1998. Ho collegato la Maildir pertinente (archiviata) al mio server di posta e il mio client di posta l'ha individuata immediatamente, pronta per essere letta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi sono imbattuto in una email di un vecchio amico di cui avevo perso le tracce intorno a quel periodo. Quell'email è l'ultimo segno che ho di lui, nel quale promettevamo di rivederci presto, quindi ho deciso di contattarlo. Istintivamente, ho cercato su Google, sui social media, ecc., ma non ho trovato nulla. Non era esperto di tecnologia, quindi non mi ha sorpreso. L'unico indizio che avevo era questo indirizzo email, che avevo creato per lui su un server di posta gratuito che usava per la scuola.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho deciso di provarci. Ho risposto con una semplice frase: 'Avevamo promesso di rivederci presto. Sono passati 25 anni abbastanza lunghi? :-)' - aspettandomi che l'email tornasse indietro come 'destinatario sconosciuto' o 'casella di posta piena' (di spam).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nessun errore. Con mia immensa sorpresa, due ore dopo, ho ricevuto la sua risposta: 'Dopo 25 anni, una sola email non basta; dobbiamo incontrarci almeno per due giorni. Abbiamo 25 anni di vita da recuperare.'&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ecco la riflessione che mi ha colpito: dopo 25 anni, ho potuto leggere e rispondere a una email senza problemi. Lo standard aperto e decentralizzato delle email ne ha garantito la longevità e la compatibilità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cosa sarebbe successo se tutto ciò che avevo del mio vecchio amico fosse stato un 'PIN' da BlackBerry Messenger? O qualsiasi altro strumento di comunicazione proprietario e chiuso, forse ora in disuso o fallito? Pensiamo, ad esempio, ad Adobe Flash. Una volta fondamentale per il contenuto web interattivo, ora è quasi non supportato. Innumerevoli opere creative, animazioni ed esperienze interattive realizzate in Flash rischiano di scomparire, diventando semplici ricordi digitali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla luce di ciò, è essenziale comprendere il valore degli standard aperti. Nella storia, gli standard aperti hanno dimostrato di essere vantaggiosi per gli utenti garantendo l'accessibilità, la longevità e la compatibilità. Che si tratti dell'HTML che alimenta il web o del protocollo SMTP per le email, resistono alla prova del tempo e si evolvono con le nostre esigenze, assicurando che le nostre tracce digitali non vadano perse nei sistemi proprietari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Siamo davvero certi che, tra 25 anni, WhatsApp, iMessage, Telegram, Discord, Slack, ecc., saranno ancora attivi e accessibili?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In un'epoca in cui il controllo delle informazioni e dei dati è diventato centrale, è ancora più cruciale fare affidamento su standard aperti, decentralizzati e interoperabili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Più Matrix e meno Discord, più Fediverse e meno reti sociali chiuse, più Mastodon e meno Twitter (o meglio, X).&lt;/p&gt;</description><category>Costume e Societa</category><category>open source</category><category>tecnologia</category><guid>https://www.dragas.net/posts/25-anni-dopo/</guid><pubDate>Fri, 24 Nov 2023 07:12:19 GMT</pubDate></item><item><title>A cena con l'assassino</title><link>https://www.dragas.net/posts/a-cena-con-lassassino/</link><dc:creator>Stefano Marinelli</dc:creator><description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://behindblondiepark.com/wp-content/uploads/2008/04/2007-11-3-reiser-trial.jpg" alt="" width="401" height="346"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Complice la mancanza di connettivita', ho scoperto solo da qualche giorno che Hans Reiser ha confessato l'omicidio della moglie, fornendo anche indicazioni precise sul luogo in cui ha seppellito il cadavere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sembra anche che, in quel punto, ci sia effettivamente un corpo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A questo punto possiamo dichiarare chiusa la questione "&lt;a href="http://www.dragas.net/?p=54" target="_blank"&gt;e' stato lui o non e' stato lui&lt;/a&gt;".&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: left;"&gt;Certo non tutti possono dire di essere stati a cena con un &lt;a href="http://www.dragas.net/?p=36&amp;amp;lan=italian" target="_blank"&gt;assassino reo-confesso&lt;/a&gt;! :-)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><category>Costume e Societa</category><category>file system</category><category>linux</category><category>omicidio</category><category>open source</category><category>reiser</category><category>reiserfs</category><guid>https://www.dragas.net/posts/a-cena-con-lassassino/</guid><pubDate>Mon, 14 Jul 2008 11:01:29 GMT</pubDate></item><item><title>A cena con Richard Stallman</title><link>https://www.dragas.net/posts/a-cena-con-richard-stallman/</link><dc:creator>Stefano Marinelli</dc:creator><description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;img class="aligncenter" alt="A cena con Stallman - A dinner with Stallman" src="https://www.dragas.net/wp-content/uploads/2007/11/stallman1.jpg"&gt;
&lt;p&gt;Dopo &lt;a title="Cena con Hans Reiser" href="https://www.dragas.net/posts/a-cena-con-hans-reiser/" target="_blank"&gt;la cena con Hans Reiser&lt;/a&gt; vorrei ora raccontare della serata, circa un mese dopo, passata in compagnia di &lt;a href="http://www.stallman.org/" target="_blank"&gt;Richard Stallman&lt;/a&gt;. Era venuto in Italia per una conferenza a Milano e Modena e, per trovarsi un po' nel mezzo, decise di fermarsi in hotel a Reggio Emilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo aver chiesto un suggerimento a mia zia, che vive proprio a Reggio, riguardo un buon ristorante (ma informale, come piace a Stallman), abbiamo prenotato in una tipica locanda del centro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Siamo prima arrivati in hotel a prendere Mr.Stallman. La receptionist lo ha chiamato ed e' subito venuto in hall, vestito alla sua solita maniera (informale) e con una borsa aperta con dentro un portatile. Si e' presentato, ci siamo presentati noi e siamo subito andati verso il ristorante. Mentre lui e &lt;a href="http://www.bononia.it/~renzo" target="_blank"&gt;Renzo&lt;/a&gt; parlavano di free software, del viaggio, della conferenza, noi ancora non riuscivamo a credere di essere in compagnia di Mr. Free Software, colui che ha iniziato la rivoluzione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Arrivati al ristorante abbiamo preso posto in un tavolo laterale, un po' riservato in quanto avevamo annunciato che ci sarebbe stata una personalita' importante. Lui si mise al centro della tavola, dietro nostra richiesta, e vicino a me.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ordino' cibi normalissimi, mangio' di gusto. Unico neo: il ristorante non aveva l'aria condizionata, solo dei ventilatori. Pur essendo Giugno, infatti, eravamo nella fatidica e torrida estate del 2003. Nulla di insopportabile, per noi, ma lui sembrava particolarmente sofferente per la mancanza di un impianto di refrigerazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Durante la cena ci parlo' dei progetti futuri, dei timori per i brevetti software in Europa, della commissione europea e di come, secondo lui, avremmo dovuto agire per impedire che si venissero a creare situazioni irrecuperabili. Dopo quattro anni posso dire che quello che aveva previsto si e' rivelato vero e che i suoi consigli sono stati davvero profetici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci parlo' di &lt;a href="http://www.gnu.org/software/hurd/hurd.it.html" target="_blank"&gt;Hurd&lt;/a&gt;, del suo sviluppo e dell'idea che aveva per un nuovo e rivoluzionario file system. Credo ci stia ancora lavorando perche', come si sa, Hurd e' perennemente in forte fase di sviluppo. Ad un certo punto volle prendere una nota. Prese il suo portatile (con evidenti segni di usura), lo risveglio' dalla sospensione e inizio' a scrivere. Vidi solo un'interfaccia a caratteri, niente X. Immagino stesse usando &lt;a href="http://www.gnu.org/software/emacs/" target="_blank"&gt;emacs&lt;/a&gt;! :-) Distolsi poi lo sguardo poiche' pensai che non fosse il caso di guardare troppo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli fu posta una domanda: uno dei nostri commensali voleva sottoporgli un'idea di licenza, ovvero la licenza etica. In pratica, la sua idea era quella di realizzare una licenza che limitasse l'uso del software e non ne permettesse l'applicazione per scopi dannosi per l'uomo, gli animali o la natura. Stallman ascolto' con attenzione e poi disse che non la accettava come "libera" in quanto comunque ne limitava l'utilizzo. Ad una seconda domanda tuono': "I already told you what I think about it, now stop!" ("Ti ho gia' detto cosa ne penso, ora smettila!"). Lo urlo' a voce talmente alta e decisa che rimanemmo di sasso, non dicemmo piu' una parola. Il nostro amico disse solo "sorry" e RMS, come se niente fosse, riprese a parlare amichevolmente di altri argomenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla fine, appena arrivato il dolce, RMS si alzo' da tavola. Disse che la cena e la compagnia erano state gradevoli ma che lui se ne andava perche' era troppo caldo e non poteva tollerare ulteriormente questa temperatura. Lo rimarco' un paio di volte, in maniera abbastanza violenta, e comincio' a camminare verso l'uscita. Gli chiedemmo di attenderci, di non andare via da solo e darci giusto il tempo di pagare. Accetto' e si mise ad attendere fuori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una volta pagato ci incamminammo verso il suo hotel, parlando ancora di informatica. Arrivati, ci saluto' e disse la sua solita frase: "Go and spread the free software. Happy hacking!"&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pensieri finali? Decisamente una persona interessante, dalle idee rivoluzionarie e chiare. Sicuramente molto particolare ed eccentrico, anche dalla foto si puo' capire qualcosa. Sul momento rimasi molto male per il suo alzarsi improvviso e violento da tavola ma mi rendo conto che per un americano deve essere inconcepibile che un ristorante non abbia l'aria condizionata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quella serata ha lasciato qualcosa dentro di me.&lt;/p&gt;
&lt;p align="center"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><category>cena</category><category>computer</category><category>computer science</category><category>Costume e Societa</category><category>Generali</category><category>gnu</category><category>informatica</category><category>linux</category><category>open source</category><category>richard stallman</category><category>RMS</category><category>stallman</category><guid>https://www.dragas.net/posts/a-cena-con-richard-stallman/</guid><pubDate>Fri, 23 Nov 2007 09:31:47 GMT</pubDate></item><item><title>A cena con Hans Reiser</title><link>https://www.dragas.net/posts/a-cena-con-hans-reiser/</link><dc:creator>Stefano Marinelli</dc:creator><description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img alt="reiser01.jpg" src="https://www.dragas.net/wp-content/uploads/2007/11/reiser01.jpg"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;[italian]&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alcuni giorni fa ho appreso &lt;a href="http://www.sfgate.com/cgi-bin/blogs/localnews/category?blogid=37&amp;amp;cat=1428" target="_blank"&gt;dell'inizio del processo nei confronti di Hans Reiser&lt;/a&gt;. Avevo seguito con attenzione la vicenda relativa alla sparizione e al presunto omicidio di sua moglie Nina. L'arresto e le strane coincidenze hanno portato a crederlo colpevole ma, di fatto, non sono stati trovati ne' il cadavere ne' prove certe che possa essere stato lui.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non mi pronuncio sulla sua colpevolezza, aspetto che sia il tribunale a farlo, ma voglio raccontare di una serata di Maggio del 2003. Hans Reiser era venuto a Bologna a tenere una conferenza sul nuovo Reiser4, grazie all'impegno del grande &lt;a href="http://www.bononia.it/~renzo/" target="_blank"&gt;Renzo Davoli&lt;/a&gt;. Io stavo facendo il tirocinio dentro l'Universita' ed ebbi la possibilita', dopo il talk, di andare a cena con lui. Aveva voglia di vero cibo italiano ed optammo per un ristorante/pizzeria in pieno centro. Creammo un gruppetto e ci dirigemmo verso la destinazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Reiser opto' per della pasta e un piatto misto di carni e verdure mentre noi ci orientammo verso la pizza. Chiese di poter assaggiare dei pezzetti delle nostre pizze e si disse dispiaciuto per la sua scelta e che non credeva che la pizza fosse cosi' buona. Restava comunque soddisfatto anche dei suoi piatti, appetitosi e succulenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Durante la cena si parlo' un po' di tutto e ci spiego' che aveva tanti rapporti con la Russia in quanto c'erano degli ottimi programmatori (a basso costo) e perche' la moglie era di origini russe. Racconto' di avere dei figli piccoli e che gli dispiaceva di poterli vedere poco poiche', a causa del suo lavoro, si trovava spesso in giro per il mondo. Ci disse anche che molti si rivolgevano a lui in tedesco ma che non gli risultava che avesse neanche origini tedesche. Ammise, comunque, che il suo nome potesse trarre in inganno (e, tra l'altro, ha un omonimo tedesco).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La cena fu gradevole e al termine decidemmo di fare una colletta e di offrire. Lui non era molto d'accordo, alla fine cedette. Disse semplicemente che era ironico che un gruppo di studenti offrisse una cosi' buona cena ad un industriale. A quel punto c'era spazio per un dolce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci dirigemmo verso Piazza Santo Stefano, verso una buona gelateria. Dopo aver preso il necessario tornammo verso la zona universitaria. Passando in Via Zamboni, Reiser mi chiese che zona fosse quella in quanto vedeva molte persone in giro anche di notte e non gli sembravano facce troppo raccomandabili. Gli spiegai che paradossalmente la zona universitaria era una delle piu' pericolose e malfamate della citta' e di notte non era proprio sicurissima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ma ora viene il bello:&lt;/strong&gt; pochi giorni prima un ragazzo era stato accoltellato (senza troppe conseguenze, per fortuna) in seguito ad un tentativo di furto finito in lite. Glie lo raccontai e gli dissi: "You must be careful, there are killers here!" (trad: "Bisogna stare attenti, ci sono anche assassini qui!"). Certo frase molto ironica detta ad un uomo che, pochi anni dopo, sarebbe stato accusato di omicidio volontario! :-)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci salutammo e ci disse che aveva trascorso un'ottima serata mangiando un cibo buonissimo. Fummo contenti di passare del tempo con una persona importante, simpatica ed intelligente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qualche mese dopo gli scrissi un'e-mail, chiedendo alcune informazioni proprio su Reiser4. Mi rispose in breve tempo, mi disse di ricordarsi di me e della bella serata italiana. Fui contento!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Spero davvero che sia innocente. Quel giorno ha mostrato un carattere simpatico e una mente intelligente e aperta, una persona davvero gradevole.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La prossima volta parlero' dell'incontro/cena con Richard Stallman, a Reggio Emilia, nel Giugno del 2003.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;All'inizio dell'articolo, una foto dell'intero gruppo a tavola, messa qui in memoria di quella bella serata. Come suggerito dall'amico &lt;a href="http://henomis.wordpress.com" target="_blank"&gt;Simone Vellei&lt;/a&gt;, una foto dei "Dining philosophers" (ovvero dei Filosofi a cena... gli informatici veri l'hanno capita! :-) )&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;[/italian]&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;[/italian]&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;[english]&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nota per gli utenti Italiani: potete trovare la versione italiana di questo post cliccando sull'apposita bandierina&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Some days ago I've read about &lt;a href="http://www.sfgate.com/cgi-bin/blogs/localnews/category?blogid=37&amp;amp;cat=1428" target="_blank"&gt;the beginning of the trial against Hans Reiser.&lt;/a&gt; I had followed carefully the fact about the disappearing and the hypotetical homicide of his wife Nina. The arrest and all the strange "coincidences" have both brought people to think he's guilty but, actually, nobody could find the corpse or serious evidences against him.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I don't want to say he's or he's not guilty, I'm waiting and the law will decide it, but I'd like to tell you about a dinner with him, in May, 2003. Hans Reiser was in Bologna (Italy) because he'd been invited for a conference about his new Reiser4 project, thanks to the great &lt;a href="http://www.bononia.it/~renzo/" target="_blank"&gt;Renzo Davoli&lt;/a&gt;. I was doing my pre-graduation apprenticeship inside the University and had the possibility, after his talk, to go out for a dinner with him. He wanted to eat real Italian food and we decided to bring him to a restaurant/pizzeria in the centre of Bologna. We formed a group and started walking towards out destination.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Reiser chose some pasta and a second dish with meat and vegetables while we had a pizza. He asked to taste our pizzas and was sad because he liked it very much, he didn't think that pizza could be so good. Anyway, he was quite satisfied with his choice.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;During the meal we talked about anything and he told us he had a lot of relationships with Russia because there were excellent and cheap programmers there and because his wife had Russian origins. He told us he had some children and he was sorry he could not spend more time with them because he was always travelling all around the world. He told us that many persons tried to talk to him in German, because of his name but that he hadn't any German origin.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;It was a really pleasant dinner and, before going away, we decided not to let him pay. He didn't agree too much but, in the end, he accepted. He told it was quite funny that a bunch of students were offering such a good meal to a businessman. At that point, we all wanted something sweet to eat.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;We went to Piazza Santo Stefano becase there was a good ice cream stand. After getting the ice cream, we started to walk towards the university zone. Walking through Via Zamboni, Reiser asked me which kind of zone it was because he was seeing strange faces and bad looking persons. I told him that Uni's zone was one of the most dangerous (during the night) and not so safe.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;But now the best...&lt;/strong&gt; some days before, a guy had been injuried because of a theft and they started to fight. When telling him about it I said "You must be careful, there are killers here!". Quite funny, I told it to a man that, some years later, would have been charged with murder. :-)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;We said goodbye and he told us he had spent a wonderful evening and had eaten a wonderful food. We were all happy to spend some time with such a nice, intelligent and famous person.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Some months later I wrote him an e-mail asking for some info about Reiser4. He answered soon and told me he remembered of me and that night. I was happy to read it.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I really hope he's not guily. That day he showed a nice personality, a smart and open brain and a really pleasant person.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Next time I'll write about my dinner with Richard Stallman in Reggio Emilia, in June of 2003.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;[/english]&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;[english]&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;On top, a picture showing the entire group, here to remember that nice night. As suggested by my good friend &lt;a href="http://henomis.wordpress.com" target="_blank"&gt;Simone Vellei&lt;/a&gt;, a picture of the "Dining philosophers". The real geeks could get it! :-)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;[/english]&lt;/p&gt;
&lt;p align="center"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><category>bologna</category><category>cena</category><category>dining philosophers</category><category>dinner</category><category>file system</category><category>filosofi a cena</category><category>Generali</category><category>hans reiser</category><category>linux</category><category>open source</category><category>reiser</category><category>reiserfs</category><guid>https://www.dragas.net/posts/a-cena-con-hans-reiser/</guid><pubDate>Mon, 12 Nov 2007 08:39:42 GMT</pubDate></item></channel></rss>