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<?xml-stylesheet type="text/xsl" href="../assets/xml/rss.xsl" media="all"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Stefano Marinelli's Blog (Articoli su smartphone)</title><link>https://www.dragas.net/</link><description></description><atom:link href="https://www.dragas.net/categories/smartphone.xml" rel="self" type="application/rss+xml"></atom:link><language>it</language><lastBuildDate>Thu, 16 Nov 2023 08:19:33 GMT</lastBuildDate><generator>Nikola (getnikola.com)</generator><docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs><item><title>L'Evoluzione delle Notifiche Email: Risparmiare Batteria con NotiMail</title><link>https://www.dragas.net/posts/l-evoluzione-delle-notifiche-email-notimail/</link><dc:creator>Stefano Marinelli</dc:creator><description>&lt;p&gt;&lt;img alt="NotiMail" src="https://it-notes.dragas.net/content/images/2023/10/NotiMail.jpeg"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;English version &lt;a href="https://it-notes.dragas.net/2023/10/19/the-evolution-of-email-notifications-saving-battery-life-with-notimail/"&gt;here&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da quando ho &lt;a href="https://www.dragas.net/posts/da-blackberry-bold-ad-android-htc-dream-g1/"&gt;abbandonato BlackBerry&lt;/a&gt; anni fa, ho sempre cercato modi per mantenere i miei telefoni connessi ai miei account email. Mi piace ricevere email in tempo reale e, di conseguenza, ho sempre impiegato strumenti che mi permettono di ottenere notifiche immediate (o quasi) ogni volta che ricevo un messaggio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anni fa, utilizzavo persino le email come strumento di notifica per i miei server. Se un server diventava irraggiungibile, un'email mi avvisava e intervenivo immediatamente. Oggi, utilizzo anche altri sistemi (come bot di Telegram, Pushover, ntfy, ecc.), ma desidero ancora essere informato quando ricevo un nuovo messaggio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando ho avuto il mio primo dispositivo Android (l'originale Android, l'HTC Dream), utilizzavo già IMAP IDLE, quindi il mio telefono era sempre connesso alla mia casella di posta. Con il passaggio ai primi iPhone, che non supportavano IMAP IDLE, sono passato a un'app chiamata PushMail. Questa app richiedeva di inviare copie delle email, dopodiché inviava notifiche mostrando mittente e oggetto. Non era l'ideale per la privacy, ma era efficace.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Negli anni successivi, sia con iPhone che con varie app email su Android, ho notato che i miei telefoni consumavano più batteria in modalità standby rispetto alla media. Indagando, ho scoperto che una parte significativa di questo consumo era legata alle attività in background dei miei account email. Il drenaggio energetico non era tanto legato al software, quanto all'attività di rete scatenata da qualsiasi evento nella mia casella di posta. Ad esempio, quando arriva un'email, il telefono la scarica e invia una notifica. Non controllo il telefono perché sono al computer, quindi apro l'email lì. In tempo reale, il telefono si attiva in background per segnare l'email come letta. Poi, se sposto l'email in una cartella, il telefono si attiva di nuovo per sincronizzare questa modifica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo stesso processo avviene quando scrivo un'email sul mio computer. Ogni volta che il client email salva la bozza intermedia, il telefono si sveglia dal sonno per sincronizzare il messaggio. Una volta inviata, si sveglia di nuovo per rimuoverla dalle bozze e copiarla nella cartella degli inviati. Questo accade tutto il giorno, per ogni singola interazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo mi ha fatto ricordare PushMail e mi ha fatto rendere conto che non ho bisogno di tutta questa sincronizzazione continua. Tutto ciò che voglio è essere avvisato quando arriva un'email, sapendo chi l'ha inviata e di cosa tratta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con questo in mente, ho sviluppato &lt;strong&gt;NotiMail&lt;/strong&gt;. Ho scelto di supportare più fornitori di notifiche, sebbene i miei test iniziali siano stati condotti con PushOver, che ho trovato efficiente sia su iPhone che su Android. Funziona esattamente come previsto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Inoltre, ho compilato ntfy per &lt;a href="https://www.dragas.net/posts/perche-migrare-i-server-da-linux-a-freebsd/"&gt;FreeBSD&lt;/a&gt;. Ho anche generato chiavi Firebase e ricompilato l'app Android in modo da poter utilizzare il mio server sfruttando le notifiche push di Google. Questo aiuta a risparmiare ancora più batteria utilizzando la connessione dati sempre attiva ai server di Google. È un compromesso in termini di privacy, ma avevo bisogno di testare questo caso "estremo".&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I risultati sono stati sorprendenti. Dopo alcuni giorni di utilizzo, ho osservato un risparmio medio giornaliero di batteria del 15% e anche un risparmio di dati variabile, ma notevole.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sto anche testando, su un Pixel 7 con GrapheneOS, l'impatto dell'uso di notifiche push dirette con una connessione continua al mio server ntfy. È probabilmente meno efficiente in termini di batteria, ma risparmia tutti i dati associati alle operazioni della casella di posta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo modo, che io abbia 1, 5 o 50 account email "connessi", non gravano sulla mia batteria (escludendo l'aumento delle notifiche, ovviamente).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;NotiMail è disponibile qui: &lt;a href="https://github.com/draga79/NotiMail"&gt;https://github.com/draga79/NotiMail&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><category>android</category><category>email</category><category>ios</category><category>programmazione</category><category>python</category><category>smartphone</category><guid>https://www.dragas.net/posts/l-evoluzione-delle-notifiche-email-notimail/</guid><pubDate>Thu, 16 Nov 2023 07:12:19 GMT</pubDate></item><item><title>iPhone 13 Pro Max e Google Pixel 7: la mia esperienza</title><link>https://www.dragas.net/posts/iphone-13-promax-pixel-7-mia-esperienza/</link><dc:creator>Stefano Marinelli</dc:creator><description>&lt;p&gt;&lt;img alt="Google Pixel 7 and Apple iPhone 13 Pro Max" src="https://www.dragas.net/images/iphone_pixel.jpeg"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;English version &lt;a href="https://it-notes.dragas.net/2023/06/12/iphone-13-pro-max-and-google-pixel-7-my-experience/"&gt;available here&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Prefazione&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Ho sempre avuto una mente curiosa. La curiosità si è sempre palesata sotto forma di voglia di esplorare, di capire, di comparare. Non esiste, a mio avviso, uno strumento adatto ad ogni scopo e i miei scopi sono talmente tanti da suggerirmi continua esplorazione degli strumenti esistenti.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il mio primo cellulare è stato il Motorola “Timmy” (Motorola 6700), nel 1996. Ad esso sono seguiti vari Nokia, Sony-Ericsson, vari dispositivi Symbian. Poi sono arrivati i &lt;a href="https://www.dragas.net/posts/lavventura-blackberry/"&gt;BlackBerry&lt;/a&gt; e, nel 2009, il mio primo dispositivo Android, un &lt;a href="https://www.dragas.net/posts/da-blackberry-bold-ad-android-htc-dream-g1/"&gt;HTC Dream&lt;/a&gt;.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="HTC Dream" src="https://www.dragas.net/wp-content/uploads/2009/11/2-300x248.jpg"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel 2010 ho iniziato &lt;a href="https://www.dragas.net/posts/un-assaggio-di-iphone/"&gt;ad avvicinarmi al mondo iPhone&lt;/a&gt; e il mio iPhone 4 è stato un eccellente dispositivo, compagno di moltissimi viaggi e moltissime foto. Da quel momento in poi, ho sempre cercato di mantenermi aggiornato su entrambi i fronti (Android/iOS) propendendo per l'uno o per l'altro in base ai periodi e alle necessità. Ho avuto vari device. Nella famiglia dei dispositivi "Google Experience" , gli ultimi due sono stati il Galaxy Nexus e il Nexus 4, acquistati a breve distanza l'uno dall'altro. Il primo, maggior qualità ma fotocamera non all'altezza, il secondo decisamente più apprezzato ma ho avuto presto problemi hardware (tasto di accensione difettoso). Poi mi sono rivolto ad altri produttori (LG G2, &lt;a href="https://www.dragas.net/posts/un-assaggio-di-zuk-z1/"&gt;Zuk Z1&lt;/a&gt;, Samsung Galaxy S7 Edge, Huawei Mate 10 Pro, Xiaomi Mi9T Pro, solo elencando i principali). Ci sono stati anche &lt;a href="https://www.dragas.net/posts/un-assaggio-di-windows-phone/"&gt;alcuni Windows Phone&lt;/a&gt;, tanto per dimostrare che cerco di avere un approccio sia aperto che critico nei confronti di tutte le soluzioni.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="Windows Phone" src="http://www.dragas.net/wp-content/uploads/2015/06/Windows-Phone-8-300x169.jpg"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel 2020, complice la Pandemia, ho acquistato un iPhone 11 Pro, che mi ha riavvicinato al mondo Apple. Efficiente, funzionante, buona autonomia, stabile e veloce, il dispositivo è stato tra le mie mani per circa un anno e mezzo, fino al Settembre 2021. È stato sostituito da un iPhone 13 Pro Max, mio dispositivo principale. Almeno fino a poche settimane fa.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo aver assistito al Google I/O del 10 Maggio scorso, ho capito che Android stava prendendo una direzione ben definita. E mi sono incuriosito, motivo per cui ho ordinato un Google Pixel 7, da affiancare al mio iPhone.  &lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;L'iPhone 13 Pro Max (256 GB)&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="iPhone 13 Pro Max photo on Unsplash by Onur Binay" src="https://unsplash.com/photos/epM08OIfGqk/download?ixid=M3wxMjA3fDB8MXxzZWFyY2h8MXx8aXBob25lJTIwMTMlMjBwcm8lMjBtYXh8aXR8MHx8fHwxNjg2NTU0NjM4fDA&amp;amp;force=true&amp;amp;w=640"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Acquistato al "day one", è un dispositivo che si è comportato bene sin da subito. Ottima durata di batteria (per me tra le caratteristiche più importanti), ottime fotografie e filmati (importante come per l'autonomia), ecosistema Apple chiuso ma efficiente. Mi ha servito, fino ad oggi, senza particolari sorprese - a parte qualche bug di iOS non strettamente legato al mio dispositivo. Grande (forse troppo) ma, al contempo, comodo per leggere e per usufruire di contenuti multimediali. Un dispositivo, a mio avviso, decisamente riuscito e ancora oggi, dopo quasi due anni, estremamente valido. Abbinato al suo ecosistema (ho anche un Apple Watch 7), una combinazione vincente.  &lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Il Pixel 7&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="Pixel 7 &amp;amp; Pixel 7 Pro" src="https://www.afdigitale.it/wp-content/uploads/2022/10/gsmarena_003.jpg"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo osservo sin dalla sua uscita in quanto i dispositivi di Google stanno diventando, a mio avviso, i veri competitor dei dispositivi Apple. Esperienza pulita, OS minimalista, funzioni esclusive, hardware progettato in casa. Le recensioni sono mediamente positive, ma chi lo odia sembra odiarlo davvero. Un dispositivo polarizzante, incapace di lasciare indifferenti. Con le sue caratteristiche uniche, ricopre una fascia di mercato specifica. Non l'utente "da centro commerciale" ma quello che vuole essere in prima linea con lo sviluppo di Android e vuole Google come diretto fornitore del software.  &lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;La "sfida"&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="Pixel 7 Pro and iPhone 13 Pro Max" src="https://www.digitaltrends.com/wp-content/uploads/2022/10/iphone-14-pro-vs-google-pixel-7-pro-camera-2.jpg?fit=720%2C479&amp;amp;p=1"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per molti anni ho portato con me due telefoni. Quando viaggiavo molto all'estero, ne avevo addirittura tre: un "dumb phone" per la sim vocale (hey, erano i tardi '00 e primi '10) e due smartphone, uno con sim italiana e l'altro con sim locale. I dual sim, all'epoca, erano solo dei telefoni mediocri e di pessime prestazioni.&lt;br&gt;
Con l'arrivo del mio primo valido dual sim (&lt;a href="https://www.dragas.net/posts/un-assaggio-di-zuk-z1/"&gt;Zuk Z1&lt;/a&gt;), ho ridotto ad un telefono e la cosa, francamente, mi è molto piaciuta.&lt;br&gt;
E' dunque la prima volta che torno a girare con i due telefoni, uno con sim "vita privata" e l'altro con sim "pubblica" (lavoro, ecc.). Entrambe quotidianamente subissate da molte, troppe chiamate spam, entrambe su stesso gestore, una su sim fisica e l'altra su e-sim.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="Zuk Z1" src="http://cdn.gsmarena.com/imgroot/news/15/08/zuk-z1-international/inline/-728/gsmarena_001.jpg"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;I due smartphone: Schermo e Batteria&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Il primo impatto è stato strano. Appena acceso e configurato, il Pixel è diventato un forno. Quasi impossibile tenerlo in mano per il calore. Ammetto di essermi anche preoccupato, ma avevo letto di questa sua tendenza a scaldarsi. Poi si è raffreddato, diventando comunque tiepido di tanto in tanto. Ho poi scoperto esserci &lt;a href="https://9to5google.com/2023/05/15/pixel-6-7-battery-life-issues-may-2023/"&gt;un bug dell'ultimo aggiornamento di Android&lt;/a&gt; che, nel giro di pochi giorni, è stato sistemato. A quel punto, il telefono è mediamente freddo in wifi, mentre può diventare tiepido quando fuori e in 4g.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nei primi giorni di utilizzo, la batteria del Pixel 7, pur utilizzandolo normalmente, aveva una durata ridicola. Ho dovuto caricarlo due volte al giorno, con neanche 3 ore di SoT. Avendo inoltre preso un Pixel 7 e non un 7 Pro, ho notato subito la differenza di schermo tra l'iPhone e il Pixel, principalmente sulla dimensione caratteri/schermo e il refresh rate. Poca importanza su quest'ultimo punto (anche se noto dei microlag, ogni tanto, che con l'iPhone mi ero dimenticato), mentre la dimensione caratteri è ancora un punto un po' dolente. Di sera trovo la dimensione di default un pelo piccola (in certe app), ma lo step appena successivo diventa troppo grande per i miei gusti. Manca una dimensione intermedia (ma, essendo Android, sono sicuro ci sia una soluzione).&lt;br&gt;
Nel complesso, lo schermo dell'iPhone 13 Pro Max è superiore, ma andrebbe paragonato al Pixel 7 Pro, non al 7 liscio.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="Pixel 7 Pro and iPhone 13 Pro Max display" src="https://m-cdn.phonearena.com/images/reviews/246378-image/BK6A1183.jpg"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo alcuni giorni, la batteria si è trasformata. Caricandolo al 100% e staccandolo al mattino, arrivo a sera col 50% o poco meno. Autonomia inferiore all'iPhone 13 Pro Max, ma decisamente accettabile. E' un po', come dice Galeazzi, dr. Jekyll e Mr. Hyde: l'utilizzo della rete 4g (non ho provato il 5g, non mi serve) lo fa scaldare e genera un forte consumo di batteria. Credo che il suo modem interno non sia molto efficiente e, di conseguenza, tenda a consumare e diventare tiepido più di quanto sarebbe opportuno.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho spento subito l'Always On Display - non mi serve. Avendo ancora l'iPhone e l'Apple Watch con me, non c'era motivo di tenerlo attivo.  &lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;I due smartphone: App e Comodità&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Ho installato sul Pixel quasi tutte le App che, di solito, utilizzo con Android e iPhone. Una delle funzionalità (gestite automaticamente dall'app Wireguard di iPhone) è quella di attivare automaticamente una VPN verso un mio server ogni volta che sono su 4g o fuori dalle mie reti wifi. Il server in oggetto &lt;a href="https://it-notes.dragas.net/2023/04/03/make-your-own-vpn-wireguard-ipv6-and-ad-blocking-included/"&gt;mi mette in comunicazione con tutte le VPN di lavoro, private e fa da ad-blocker via dns&lt;/a&gt;. Su iPhone questo può essere gestito in maniera molto semplice, efficiente e affidabile direttamente dall'app ufficiale Wireguard. Su Android, no. Ho provato a creare delle automazioni con Tasker e Automate, ma non sono molto affidabili. Alla fine ho rispolverato l'ottimo VPN Client Pro (a pagamento, ma a mio avviso un ottimo strumento) e configurato il tutto in pochi minuti.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Pixel batte l'iPhone per trasportabilità, ma sono su due diversi segmenti. Per un confronto più diretto avrei dovuto paragonare il Pixel 7 all'iPhone liscio, non al Pro Max. Nel complesso, l'estetica del Pixel mi piace molto e la barra delle fotocamere lo rende diverso dai tanti, troppi smartphone Android tutti uguali.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le app, in media, sono le stesse. A parte alcune eccezioni, sono molto simili. Su Pixel adoro il fatto che le gesture siano universali: uno swipe vuol dire "indietro" su tutte le app. Su iOS, invece, tornare indietro può essere uno swipe, una freccia in alto, una freccia in basso, ecc. Non c'è un gesto universale e questo, in molti casi, diventa poco intuitivo. La qualità di molte app, invece, continua ad essere superiore su iOS. La controparte Android sembra spesso raffazzonata, un po' incoerente, a volte troppo diversa dal layout di base. Reddit, ad esempio, è la sagra del lag. Chiaramente ci sono migliaia di dispositivi Android diversi, con diversi schermi, UI, risoluzioni, ecc. Gli iPhone sono pochi e ben definiti, quindi creare un'app coerente per iOS è molto più semplice che crearla per TUTTI gli Android in circolazione.  &lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;I due smartphone: Uso quotidiano e notifiche&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;L'esperienza d'uso è piacevole su entrambi i dispositivi anche se iPhone continua a sembrare più "rifinito", pur più basilare nelle personalizzazioni. Sono una persona che si adatta al proprio dispositivo, spesso ho ancora sfondi, font e impostazioni di default. Non ho mai sentito troppo la necessità di ulteriori personalizzazioni del mio iPhone anche perché, di solito, le scelte fatte da Apple hanno senso e criterio.&lt;br&gt;
Il senso di libertà su Pixel è maggiore, le applicazioni hanno accessi più profondi alle impostazioni e alle funzionaltà del dispositivo e possono modificare (anche radicalmente) quasi tutto. Il supporto dell'intelligenza artificiale sull'uso quotidiano diventa, giorno dopo giorno, più evidente. Impara i dettagli sulla carica, su come le app vengono usate, su altre informazioni in merito a come usiamo il nostro smartphone, ecc.&lt;br&gt;
Ad esempio, trovavo la luminosità troppo bassa al buio, troppo alta con luce normale. E' bastata una "correzione" un paio di volte e non ho più dovuto toccare nulla, il Pixel ha imparato a darmi la giusta luce per i miei occhi.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le notifiche su iPhone sono fulminee e non consumano molta batteria, in quanto vengono "spedite" da Apple e mostrate direttamente, senza particolari interventi locali. Questo crea un effetto sia positivo (consumo energetico inferiore) che negativo (minore funzionalità e libertà di gestione delle stesse da parte dell'app).  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Su Pixel, invece, le notifiche vengono "spedite" da Google ma c'è maggiore possibilità di intervento da parte della relativa applicazione, dunque è importante che essa sia ben programmata e ottimizzata. Se essa dovesse avere dei problemi di prestazioni o consumo, l'arrivo di una notifica potrebbe innescare una serie di operazioni in background, impossibili (o quasi) su iOS.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="iPhone vs Pixel notifications" src="https://www.digitaltrends.com/wp-content/uploads/2023/02/ios-android-notifications.jpg?fit=720,540&amp;amp;p=1"&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sulle notifiche, non c'è paragone. Oltre al fatto che sul Pixel ci siano maggiori opzioni legati alle stesse, posso addirittura selezionare alcune conversazioni delle singole app di messaggistica che debbano/possano bypassare le modalità "non disturbare". Su iPhone, ho impostato che Telegram possa suonare anche di notte, anche in modalità sonno, ma TUTTE le conversazioni potranno farlo. Sul Pixel, posso impostare singole conversazioni, dunque ho impostato solo i canali da cui mi arrivano le notifiche di "Server Down" e il problema è risolto.  &lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;I due smartphone: l'ecosistema e gli smartwatch&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Abituato all'ecosistema Apple, mi sono subito reso conto di quanto fossi ormai abituato ad un utilizzo integrato. Airdrop e la universal clipboard mi sono mancate sin da subito. Ho parzialmente risolto con Airdroid e Kde Connect, anche se non sono proprio la stessa cosa.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da anni utilizzo anche un Apple Watch. Prima un 5 da 41mm, poi un 7 da 45. Funzionano bene, mi sono abituato e fatico a stare senza. Apple Pay per pagare, le notifiche, la sincronizzazione dei modi d'uso tra iPhone e Watch. Apple Health ha mandato alert quando ha avuto la sensazione che dormissi poco e che le mie pulsazioni notturne fossero troppo alte (anticipando alcuni problemi di salute già in corso, che in quel momento ignoravo) proprio grazie ai sensori sempre attivi sul Watch.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="iPhone and Apple watch - photo by Brian Heater" src="https://techcrunch.com/wp-content/uploads/2021/10/CMC_0363.jpg?w=1390&amp;amp;crop=1"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Pixel Watch non mi convince, scarsa autonomia e sensazione di prodotto acerbo. Maturerà con le prossime versioni, ma per ora non sono convinto che sia adatto al mio utilizzo.&lt;br&gt;
Ho trovato, a 129 euro, un Galaxy Watch 4 da 40mm e l'ho preso al volo, proprio per provare l'esperienza ad esso legata.&lt;br&gt;
&lt;img alt="Samsung Galaxy Watch 4" src="https://images.samsung.com/it/galaxy-watch4/feature/galaxy-watch4-green-design-your-own-mo.jpg"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A quel punto, ho deciso di mettere anche la seconda sim sul Pixel e lasciare per qualche giorno a casa sia iPhone che Apple Watch. Tutto bene per il telefono, ma per il Watch...il divario è evidente. Oltre al fatto che il pieno potenziale del Galaxy Watch viene espresso solo avendo un dispositivo Samsung, l'autonomia e alcune funzionalità sono decisamente inferiori. Il volume è basso, la vibrazione un po' incerta e, problema principale, l'autonomia è ridicola. Basta un'attività all'aperto di due ore per prosciugare la batteria. Inadatto dunque al mio utilizzo, lo tengo come "muletto" in quanto effettua comunque buoni tracciamenti sportivi e del sonno. Però in mancanza di sincronizzazione di sveglie e modi d'uso, fatico a poterlo considerare un dispositivo che rimpiazzi l'Apple Watch.  &lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;I due smartphone: una settimana senza iPhone e considerazioni sulla fotocamera&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;La batteria si è comportata abbasta bene. Non ai livelli dell'iPhone 13 Pro Max, ma sufficiente per arrivare agevolmente a fine giornata. Non sono sicuro, però, che possa reggere una giornata davvero stress. Con l'iPhone 13 Pro Max, ho dimenticato il concetto di Powerbank. Col Pixel non sono sicuro sia saggio affrontare giornate critiche senza portare una riserva, ma nella media va abbastanza bene.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La fotocamera, tanto osannata, inizialmente non mi convinceva. La sensazione era che le immagini fossero troppo scure, spesso troppo contrastate e dure. In realtà, col tempo ed esperienza, ho capito che le foto sono eccelse. Sono naturali, a differenza di quelle dell'iPhone che sono belle subito ma meno ricche di dettagli. Escludendo gli strumenti "Pixel only" come gomma magica e similari, anche solo le regolazioni possibili dall'app Foto del Pixel consentono di personalizzare l'immagine e renderla davvero interessante. Non ho ancora provato i video, credo comunque l'iPhone resti superiore.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="iPhone vs Pixel camera performance" src="https://m-cdn.phonearena.com/images/article/140782-wide-two_1200/iPhone-14s-camera-might-lose-to-Pixel-7-in-photo-quality-shows-wonky-iPhone-13-camera-performance.webp?1655384370"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono sparite le chiamate di spam. Il sistema di filtraggio di Google è estremamente efficiente e da 10/15 disturbatori al giorno, sono arrivato a non riceverne per nulla. Un sollievo, senza ombra di dubbio. Spero vivamente che anche Apple intervenga in tal senso.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo alcuni giorni di limitazioni principalmente legate al Galaxy Watch 4, ho deciso di rimettere una delle due Sim (la e-sim) sull'iPhone, principalmente per poter indossare di nuovo l'Apple Watch. E tutto è tornato come prima. Compreso, purtroppo, lo spam.  &lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;I due smartphone: "Suddenly..."&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;...mi sono reso conto che, pur avendo entrambi i dispositivi a disposizione, cercavo comunque sempre il Pixel. Sono rimasto sorpreso io per primo. Senza dubbio per la maneggevolezza, ma anche per il maggior senso di "libertà" e personalizzazione. Il vero multitasking, utile quando devo fare qualche operazione su server e non voglio che la sessione ssh vada in timeout mentre tiro fuori le password da Bitwarden, così come la possibilità di utilizzare app come quella ufficiale per Proxmox (e non dovermi collegare necessariamente all'interfaccia web mobile di Proxmox, decisamente limitata), e tanto altro.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="Proxmox official app on Android" src="https://pve.proxmox.com/mediawiki/images/thumb/7/7e/Proxmox_VE_Android_App_-_VM_View.png/200px-Proxmox_VE_Android_App_-_VM_View.png"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Su Android, poi, apprezzo il multiutente. Ho sempre avuto un utente test, in cui faccio test e prove di ogni genere, da poter eventualmente cancellare e ricreare. Gli iDevice, invece, nascono per un uso personale.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ultimamente utilizzavo, su tutti i device Apple, il comodo Safari. Ho sempre però avuto problemi con la sincronizzazione delle schede (forte ritardo nella migliore delle ipotesi, giorni o settimane di blocco in altri casi) mentre su Firefox ho sempre apprezzato la possibilità di inviare una scheda ad un dispositivo.&lt;br&gt;
Sul Pixel, ho impostato Firefox come browser predefinito e lo uso davvero, non come su iPhone (ovvero un Firefox con webkit sotto). Adoro la possibilità di inviare una scheda ad un altro device, cosa che faccio spesso da Pixel a Mac quando vedo qualcosa che voglio leggere con calma su computer, quando andrò al computer stesso. Su Safari utilizzo l'Elenco lettura, ma non è proprio la stessa cosa.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="Send tab to device on Firefox" src="https://assets-prod.sumo.prod.webservices.mozgcp.net/media/uploads/gallery/images/2019-05-10-14-13-06-973c7c.png"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;I due smartphone: Conclusioni&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;iOS e Android sono maturati molto, negli ultimi anni. Ad ogni nuova release, l'uno aggiunge funzionalità che l'altro ha già da tempo e viceversa. Non posso dire, dunque, di ritenere l'uno superiore all'altro. Entrambi hanno i propri pro e contro.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;iOS presenta un'esperienza pulita, consistente col proprio ecosistema ed estremamente integrata. Le operazioni e modalità possibili sono limitate ma sufficienti e chiare per buona parte dell'utenza. Le ultime release hanno mostrato bug abbastanza importanti e una durata batteria ridotta su molti dispositivi. L'ecosistema è ben fatto, ma uscirne può diventare problematico. Non tutto può essere esportato e una volta dentro diventa difficile uscire. E' questa la ragione per cui le mie foto, oltre che sull'iCloud, sono anche (e principalmente) sul mio Nextcloud privato. Calendari e contatti sono legati alla mia casella di posta (anche se l'iPhone memorizza, in automatico, tutto nella sua rubrica contatti - cosa che non sono ancora riuscito a modificare). Una volta dentro sei dentro e non ci sono le app Apple per Android.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Android su Pixel, essendo la piattaforma di riferimento di Google, offre anch'esso un'esperienza pulita, con caratteristiche univoche e punti di forza non indifferenti come libertà, personalizzazione e un generale senso di apertura. Pur essendo un dispositivo di fascia media, l'esperienza d'uso è decisamente di alto livello e le prestazioni sono notevoli. Non per i benchmark, sia chiaro, ma lasciano il tempo che trovano. Così come per i bug - presenti su Pixel. La sensazione, a volte, è di essere perennemente in "beta".&lt;br&gt;
Le app di Google sono disponibili sia su Android che su iOS (anzi, spesso sono fatte meglio su iOS, il che può sembrare paradossale ma, pensandoci bene, non lo è) e consentono un facile passaggio da una piattaforma all'altra. Le funzionalità tipiche dei Pixel e la libertà d'uso che Android fornisce rendono il Pixel 7 un dispositivo davvero interessante, accendendo ancora di più la mia curiosità verso il Pixel 8, magari stavolta Pro.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dovessi acquistare un nuovo dispositivo oggi, quale dei due acquisterei? Sarei molto incerto, probabilmente propenderei per un Pixel 7 (Pro), a cui però dovrei poi abbinare un adeguato smartwatch che, ad oggi, non ho ancora identificato. Non che l'iPhone sia inferiore - non lo è, sotto molti aspetti - ma la libertà d'uso del Pixel mi ha restituito una boccata d'aria, persa in questi anni. Probabilmente continuerò ad utilizzarli entrambi, o insieme o alternandoli, in attesa di vedere le novità che usciranno a fine anno.&lt;/p&gt;</description><category>android</category><category>Cellulari</category><category>digital life</category><category>elettronica</category><category>firefox</category><category>ios</category><category>iphone</category><category>lumia</category><category>os</category><category>pixel</category><category>sistemi operativi</category><category>sistemi operativi mobili</category><category>smartphone</category><category>tecnologia</category><category>tecnologici</category><category>vpn</category><category>windows phone</category><guid>https://www.dragas.net/posts/iphone-13-promax-pixel-7-mia-esperienza/</guid><pubDate>Mon, 12 Jun 2023 07:41:00 GMT</pubDate></item><item><title>Un assaggio di Zuk Z1</title><link>https://www.dragas.net/posts/un-assaggio-di-zuk-z1/</link><dc:creator>Stefano Marinelli</dc:creator><description>&lt;p&gt;&lt;img alt="Zuk Z1" src="http://cdn.gsmarena.com/imgroot/news/15/08/zuk-z1-international/inline/-728/gsmarena_001.jpg" title="Zuk Z1"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come &lt;a href="https://www.dragas.net/posts/zuk-z1-in-arrivo/"&gt;antcipato alcun giorni addietro&lt;/a&gt;, ho ordinato un nuovo Zuk Z1. Le ragioni sono molteplici, prima tra tutte la voglia di girare con un solo telefono (dual sim) invece che, come avviene già da dieci anni, con due terminali. Considerando inoltre l'aumento medio di dimensioni di uno smartphone odierno, non bastavano più le tasche per tenerli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché scegliere proprio un &lt;em&gt;Zuk Z1&lt;/em&gt;? Avevo già elencato le motivazioni, le riprenderò qui:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Cyanogen OS nativo - che utilizzo anche sui miei altri Android.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dual Sim - comincio ad essere stanco di portare sempre in giro due telefoni. Meglio uno più grande che due.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Batteria mostruosa - secondo me, il maggior limite degli smartphone moderni è la durata della batteria. Apprezzo ancora il LG G2 proprio per questa ragione, ma 4100 mAh sono davvero da record.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;3 Giga di Ram, 64 giga di memoria integrata - anche se con una microSD, diventano interessanti anche altri terminali.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per me è assurdo spendere più di 500 euro per uno smartphone. Che tra 6 mesi sarà vecchio, pur non essendolo.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h3&gt;Cosa mi piace&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Anticipo subito che le mie aspettative sono state decisamente soddisfatte e che, anzi, il terminale è ben al di sopra delle mie più rosee previsioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La prima cosa che ho notato è che &lt;strong&gt;dal vivo è decisamente più bello che in foto&lt;/strong&gt;, la qualità percepita è notevole e lo schermo ha un'ottima resa. Ho ordinato anche la cover in TPU e l'eccellente pellicola protettiva che l'e-commerce da cui l'ho acquistato proponeva, e pur avendolo reso leggermente più tozzo, di sicuro è ora protetto a dovere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il primo boot è stato decisamente lento. Più lento della media dei terminali che ho avuto, ma nessun problema in quanto dall'avvio successivo il tutto è diventato più rapido, inoltre non ho l'abitudine di spegnere lo smartphone a meno che non sia strettamente necessario. Il Z1, inoltre, supporta il &lt;em&gt;Quick Boot&lt;/em&gt;, una sorta di ibernazione che consente uno spegnimento parziale e un'accensione pressoché immediata. Un po' come facevano i cari, vecchi &lt;a href="https://www.dragas.net/posts/lavventura-blackberry/"&gt;BlackBerry&lt;/a&gt;. Ma attenzione: non fatelo se avete impostato la sveglia. Essa suonerà, ma sarà praticamente impossibile disattivarla fino a quando non avrà smesso di suonare. &lt;em&gt;Siete stati avvisati&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;CyanogenOS si comporta egregiamente: tantissime personalizzazioni possibili, sempre snello e fluido (Android Stock è rapido, sono tutte le &lt;em&gt;"schifezze"&lt;/em&gt; installate dai vari produttori che lo rallentano a dismisura), funzioni giuste e ho già ricevuto cinque aggiornamenti, per cui il terminale è in pieno sviluppo. Sarebbe grave il contrario, visto che è appena uscito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo schermo ha una buona risoluzione (FullHD) e a mio avviso è ottimo. I QuadHD appesantiscono i chipset, e a meno di volere il massimo della risoluzione a oggi esistente nel mercato consumer, non sono una condizione necessaria. Il Zuk si legge bene, di notte diventa riposante grazie alla sua impostazione automatica di colori in base all'ora e alla luce presente, e rende bene anche i colori. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La fotocamera si comporta bene. Non ha la rapidità di messa a fuoco del laser, ma sufficiente per le mie necessità. Non è paragonabile a quella del &lt;a href="https://www.dragas.net/posts/un-assaggio-di-windows-phone/"&gt;Lumia 930&lt;/a&gt;, ovviamente, ma è adeguata alle normali necessità. In caso di voglia di foto ben fatte, preferisco usare la mia reflex più che un telefono cellulare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ottimo l'audio, per la fascia di prezzo. Si sentono anche alcuni bassi e ha un volume degno di nota. Una piacevole sorpresa, così come è stato sorprendente il lettore di impronte digitali: rapidissimo, non sbaglia un colpo. Unico (piccolo) difetto, probabilmente dovrò ritararlo in quanto dopo aver messo la pellicola, il dito tocca con una diversa inclinazione e potrebbe non riconoscerlo immediatamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fantastica la gestione delle due sim: entrambe possono essere impostate in LTE, ma solo una alla volta. Di solito tendo a tenere in LTE quella connessa alla rete dati, mentre lascio in 2G quella che utilizzo per la voce. Invertire le due cose, comunque, è banale e rapido, per cui non ci sono problemi. Utile anche la possibilità di disabilitare i dati in roaming in maniera separata "per-sim", in modo da non rischiare pesanti addebiti sull'altra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma la cosa che mi soddisfa di più è &lt;strong&gt;LA BATTERIA&lt;/strong&gt;. Finalmente un telefono capace di portarmi a sera in ogni condizione, e sempre con una percentuale elevata di carica residua. Fino ad oggi non ho mai raggiunto un valore inferiore al 50%, anche con utilizzo intenso. Smartwatch attivo, impianto viva voce Bluetooth in auto attivo, rete dati attiva, wifi attiva, eppure non perde colpi. Lo carico comunque tutte le sere, per avere sempre la massima autonomia nel giorno successivo, ma ho finalmente potuto staccare il caricatore dalla presa di corrente dell'auto.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Cosa NON mi piace&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Non è tutto oro ciò che luccica. Anche il Zuk ha i suoi difetti. Il principale, a mio avviso, è la mancanza della banda degli 800 Mhz. Alcuni dicono sia inutile, altri che solo Wind, in Italia, la utilizzi ma la mia prova &lt;em&gt;comparativa&lt;/em&gt; tra il "vecchio" LG G2 e il Zuk ha mostrato le differenze anche con gestori come Tim e Vodafone, i miei principali. In città, infatti, non vedo grosse lacune (anche il Z1 si connette in LTE), ma appena si esce e si finisce in periferia, si nota subito che mentre il G2 riesce ad avere accesso alla rete LTE (a piene tacche, quindi non a distanza), il Zuk passa in 3G. C'è poco da dire, la "bassa" frequenza è utile proprio per coprire una maggior estensione con minor concentrazione di &lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_radio_base"&gt;BTS&lt;/a&gt;, e il Zuk non la supporta. Nel mio caso, non è un problema: per l'uso che faccio dello smartphone, non ho necessità dell'LTE, per cui potrei anche tenerlo disattivato. Il 3G ha banda e latenza sufficienti per i miei utilizzi mobili. Ma il problema c'è, e non è il caso di nascondere la testa sotto la sabbia fingendo che non ci sia. Chi ha necessità estrema di LTE sugli 800 Mhz, dovrebbe evitare il Zuk Z1.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Altra (bazzecola) che non mi piace: il cavo fornito è corto, cosa che ultimamente accade spesso. Al momento, non è neanche facile trovare un (buon) cavo lungo USB Tipo C, in quanto ancora non ci sono molte apparecchiature che lo supportano. Tempo al tempo.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Conclusioni&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Promosso, a pieni voti. Solido, stabile, poco importa se un po' mattone o se non ha l'NFC, se non ha gli 800 Mhz e lo schermo QuadHD, chi se ne importa se monta "solo" un Qualcomm Snapdragon 801 e non l'810 (che lo avrebbe reso anche una &lt;a href="http://www.tomshw.it/news/snapdragon-810-continua-a-surriscaldare-e-le-spedizioni-calano-67393"&gt;comoda stufetta portatile&lt;/a&gt;). Un terminale da usare tutti i giorni, tutto il giorno, che richiede un basso sforzo economico per l'acquisto e può dare molte soddisfazioni. E ha scalzato qualunque &lt;a href="https://www.dragas.net/posts/un-assaggio-di-windows-phone/"&gt;Windows Phone&lt;/a&gt; dalla classifica dei miei smartphone preferiti.&lt;/p&gt;</description><category>android</category><category>Cellulari</category><category>lenovo</category><category>linux</category><category>recensioni</category><category>smartphone</category><category>zuk</category><guid>https://www.dragas.net/posts/un-assaggio-di-zuk-z1/</guid><pubDate>Sun, 22 Nov 2015 22:05:37 GMT</pubDate></item><item><title>Zuk Z1 in arrivo</title><link>https://www.dragas.net/posts/zuk-z1-in-arrivo/</link><dc:creator>Stefano Marinelli</dc:creator><description>&lt;p&gt;&lt;img alt="Zuk Z1" src="http://cdn.gsmarena.com/imgroot/news/15/08/zuk-z1-international/inline/-728/gsmarena_001.jpg" title="Zuk Z1"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo alcuni mesi di &lt;a href="https://www.dragas.net/posts/un-assaggio-di-windows-phone/"&gt;Windows Phone&lt;/a&gt;, di cui parlerò di nuovo prossimamente, ho appena ordinato uno &lt;a href="http://www.zukmobile.cc/zuk-z1-u-touch-4g-lte-dual-sim-mobile-phone.html"&gt;Zuk Z1&lt;/a&gt;. Per quale motivo? Svariati, ne elencherò solo alcuni:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Cyanogen OS nativo - che utilizzo anche sui miei altri Android&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Dual Sim - comincio ad essere stanco di portare sempre in giro due telefoni. Meglio uno più grande che due.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Batteria mostruosa - secondo me, il maggior limite degli smartphone moderni è la durata della batteria. Apprezzo ancora il LG G2 proprio per questa ragione, ma 4100 mAh sono davvero da record&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;3 Giga di Ram, 64 giga di memoria integrata - anche se con una microSD, diventano interessanti anche altri terminali.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Per me è assurdo spendere più di 500 euro per uno smartphone. Che tra 6 mesi sarà vecchio, pur non essendolo.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Attendiamo l'arrivo, ne farò un bel resoconto.&lt;/p&gt;</description><category>android</category><category>Cellulari</category><category>lenovo</category><category>linux</category><category>smartphone</category><category>zuk</category><guid>https://www.dragas.net/posts/zuk-z1-in-arrivo/</guid><pubDate>Sun, 08 Nov 2015 17:05:39 GMT</pubDate></item><item><title>Ci vogliono ingabbiare</title><link>https://www.dragas.net/posts/ci-vogliono-ingabbiare/</link><dc:creator>Stefano Marinelli</dc:creator><description>&lt;p&gt;&lt;img alt="Gabbia" src="https://www.dragas.net/images/gabbia.jpg"&gt; Un titolo d'effetto per un argomento altrettanto d'effetto: &lt;strong&gt;ci vogliono ingabbiare&lt;/strong&gt;, e vogliono che sembri una nostra scelta deliberata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.zeusnews.it/n.php?c=23402"&gt;Leggo che Microsoft ha deciso di far scaricare automaticamente Windows 10&lt;/a&gt; agli utenti delle versioni precedenti del proprio sistema operativo, pur non forzandoli ad installarlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.chimerarevo.com/windows/chi-ha-windows-10-non-potra-piu-scaricare-file-da-torrent-191492/"&gt;Leggo&lt;/a&gt; che Windows 10 ha delle condizioni di licenza molto nebulose per quanto concerne la privacy dei propri utenti e si sarebbe messa in condizioni di cancellare arbitrariamente contenuti ritenuti inadatti, se trovati nei dischi degli utenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Già da tempo, Google può analizzare e cancellare contenuti e programmi presenti nei terminali Android se ritenuti pericolosi. Chiede però l'autorizzazione a farlo (come se questo possa fare alcuna differenza).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Apple, nel settore mobile, &lt;em&gt;ingabbia&lt;/em&gt; i propri utenti mobili già da un pezzo, non permettendo l'installazione di software che non passi attraverso i &lt;em&gt;suoi&lt;/em&gt; canali. E no, non parlatemi di Jailbreak. L'ultimo baluardo di libertà, in casa loro, resta il computer, il &lt;em&gt;Mac&lt;/em&gt;. Ma per quanto? Stanno &lt;em&gt;iOS-izzando&lt;/em&gt; anche i Mac.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I dati di vendita parlano chiaro: i computer, intesi come li abbiamo sempre conosciuti, &lt;em&gt;vendono sempre meno&lt;/em&gt;. L'utenza non li vuole più, o almeno così ci dicono. Avere a che fare con tastiera e mouse quando si può toccare uno schermo, dover installare manualmente i programmi, andarli a cercare, quando si può aprire una applicazione installata già all'acquisto e scegliere cosa più ci aggrada?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;L'utenza si è impigrita&lt;/em&gt;. Oppure sono i produttori che vogliono spingerci verso un modello sempre più sigillato, legato al produttore e alla piattaforma, ad una &lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Obsolescenza_programmata"&gt;obsolescenza programmata&lt;/a&gt; controllata dagli esperti di marketing più che dagli ingegneri progettisti e dalle reali necessità degli utenti?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre, ho considerato i dispositivi prevalentemente touch (tablet compresi) come dispositivi di &lt;em&gt;consultazione&lt;/em&gt;, mentre i computer sono dispositivi adatti anche alla &lt;em&gt;produzione&lt;/em&gt; di contenuti. Provate a programmare su un iPad, oppure scrivere un libro. Non di certo impossibile, ma molto, molto scomodo. Dispositivo invece adatto se lo scopo è &lt;em&gt;leggere&lt;/em&gt; il giornare, gestire la Timeline di Facebook, scattare e pubblicare subito qualche foto. Piccole cose, insomma, che ci lasciano nei giardini dorati dei gestori dei servizi (i social network, produttori di Sistemi Operativi mobili, ecc.)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Continuiamo, dunque, a vivere e operare nell'ambiente che qualcuno ha predisposto per noi e su cui vuole un controllo totale. Vogliono sapere dove siamo, cosa facciamo, chi conosciamo, cosa ci piace e cosa non ci piace, e tutta una serie di dettagli sulle nostre vite e su quelle di coloro che ci circondano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vogliono creare quello che io chiamo l'&lt;em&gt;effetto Facebook&lt;/em&gt;&lt;sup id="fnref:1"&gt;&lt;a class="footnote-ref" href="https://www.dragas.net/posts/ci-vogliono-ingabbiare/#fn:1"&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;, creandoci un mondo da cui non possiamo fuggire e in cui dobbiamo necessariamente rispettare le loro regole. Per contratto, per accordi, per policy, dandoci ad intendere che tutto ciò verrà fatto per la &lt;em&gt;nostra&lt;/em&gt; sicurezza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vogliono dunque, man mano che il tempo passa, abituarci a servizi che richiedono l'intervento delle loro App, il controllo dei nostri dati. Pena la mancata fruizione del servizio. Si arriverà (ci siamo già arrivati, se le informazioni che leggo su Windows 10 sono corrette) al punto di non essere più padroni di nulla, all'interno delle nostre apparecchiature elettroniche.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alcuni potrebbero obiettare: &lt;em&gt;ma Android è Open Source!&lt;/em&gt;. Non lo è del tutto, lo è solo la base. E l'utente medio non lo prenderebbe neanche in considerazione se non ci fossero il Play Store, Google Maps, l'App di Facebook (che chiede l'autorizzazione a usare anche i sensori fecali del telefono, per sapere quando siamo seduti sul WC), insomma tutto l'ecosistema che trova preinstallato nei dispositivi appena acquistati. Installando &lt;a href="http://www.cyanogenmod.org/"&gt;Cyanogenmod&lt;/a&gt;, vanno poi subito ad installare le Google Apps. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Siamo dunque nel bel mezzo di un processo epocale, iniziato alcuni anni fa e ora in pieno sviluppo. Ci hanno provato molto tempo fa, col &lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Trusted_Platform_Module"&gt;TPM&lt;/a&gt;, che però non è riuscito a prendere piede, per lo meno nell'immediato. E dietro la lotta alla pirateria e al controllo della &lt;em&gt;sicurezza&lt;/em&gt; del proprio computer, c'è un progetto di controllo globale dei nostri dati, delle nostre abitudini, delle nostre vite (almeno parzialmente).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ciò che mi fa sorridere, e chiudo con questa piccola osservazione, è che siamo tanto attenti alle norme sulla privacy, ci irritiamo se entriamo in una zona videosorvegliata e non abbiamo preventivamente visto il cartello che ce lo dice, salvo poi essere continuamente tracciati, osservati, spiati da aziende esterne che hanno tutto l'interesse a farlo. Oppure siamo noi stessi a rivelare al mondo i fatti nostri, tramite i Social Network, solo per puro spirito di vanità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mark Zuckerberg e gli altri ideatori di Social Network hanno capito tutto: non devi chiedere alla gente di dirti i fatti propri, devi fare in modo che sia la gente a volerteli dire. E nessuno ne è immune: chi pubblica foto dei figli, chi dei cani o dei gatti, chi dell'auto o della nuova acconciatura, in un modo o nell'altro abbiamo tutti qualcosa che siamo &lt;em&gt;fieri&lt;/em&gt; di mostrare al mondo. E questo, purtroppo, loro l'hanno capito.&lt;/p&gt;
&lt;div class="footnote"&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li id="fn:1"&gt;
&lt;p&gt;La gente è portata a credere che Facebook sia uno spazio &lt;em&gt;pubblico e libero&lt;/em&gt;, ma non è così: è uno spazio di proprietà di una azienda americana, che ha il diritto di appropriarsi dei contenuti che pubblichiamo e di usarli a proprio piacimento senza riconoscerci nulla, ha il diritto di sbattere fuori chi vuole e di imporre le regole che preferisce. &lt;a class="footnote-backref" href="https://www.dragas.net/posts/ci-vogliono-ingabbiare/#fnref:1" title="Jump back to footnote 1 in the text"&gt;↩&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/div&gt;</description><category>android</category><category>apple</category><category>computer</category><category>consumismo</category><category>facebook</category><category>ios</category><category>ipad</category><category>iphone</category><category>microsoft</category><category>obsolescenza</category><category>smartphone</category><category>social network</category><category>tablet</category><category>tpm</category><category>windows phone</category><guid>https://www.dragas.net/posts/ci-vogliono-ingabbiare/</guid><pubDate>Tue, 15 Sep 2015 07:41:00 GMT</pubDate></item><item><title>Un assaggio di Windows Phone</title><link>https://www.dragas.net/posts/un-assaggio-di-windows-phone/</link><dc:creator>Stefano Marinelli</dc:creator><description>&lt;h2&gt;Introduzione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="Windows-Phone-8" src="http://www.dragas.net/wp-content/uploads/2015/06/Windows-Phone-8-300x169.jpg"&gt;Lo
so, chi mi conosce bene starà pensando che sia andato fuori di testa.
Che stia rinnegando il mio passato (tipo
&lt;a href="http://www.dragas.net/windows-va-perdonato-gli-altrino-storie-dalla-sala-macchine/"&gt;questa&lt;/a&gt;
esternazione, o
&lt;a href="http://www.dragas.net/quello-che-si-paga-va-sempre-bene/"&gt;questa&lt;/a&gt;)? No,
semplicemente ho sempre preferito pormi di fronte alle novità con
spirito critico e, per quanto umanamente possibile, oggettivo. A volte
sono riuscito nell'impresa, altre ho miseramente fallito. Eppure ogni
tentativo ha portato qualcosa di nuovo nel mio universo personale, sia
essa stata un'esperienza positiva oppure negativa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Molti, me compreso, sono convinti che Microsoft abbia beneficiato per
troppi anni di una posizione dominante. Ha avuto il pregio di portare i
computer a casa di moltissime famiglie e il difetto di convincerle che è
normale che dopo un po' si scassi tutto, richiedendo una
reinstallazione. O, negli anni in cui si parlava di
&lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Wintel"&gt;Wintel&lt;/a&gt;, di rendere obsoleto un
computer in meno di due anni, proponendo software e sistemi operativi
talmente pesanti da richiedere molta più potenza computazionale di
quanto le macchine medie dell'epoca potessero permettersi di offrire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha avuto il pregio di sfornare sistemi operativi tutto sommato dignitosi
(come l'immortale XP), altri da dimenticare (Windows 98 Millennium
Edition, direi anche le prime release di Vista). Software di buon
livello (la suite Office, volendo essere oggettivi, non è fatta male,
mettendo per una volta da parte il discorso Libre/OpenOffice). Tutto
sommato, fa parte della scena informatica mondiale da molti anni e ci
resterà ancora.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo anni di
&lt;a href="http://www.dragas.net/cercasi-cellularepda-disperatamente/"&gt;Nokia&lt;/a&gt; ho
scoperto il meraviglioso mondo
&lt;a href="http://www.dragas.net/blackberry-i-suoi-pro-e-i-suoi-contro/"&gt;Blackberry&lt;/a&gt;.
Poi, pian piano, mi sono avvicinato prima ad un acerbo
&lt;a href="http://www.dragas.net/da-blackberry-bold-ad-android-htc-dream-g1/"&gt;Android&lt;/a&gt;,
per poi scoprire con piacere l'universo
&lt;a href="http://www.dragas.net/un-assaggio-di-iphone/"&gt;iPhone&lt;/a&gt; (dopo averlo
&lt;a href="http://www.dragas.net/iphonema-chi-lo-vuole/"&gt;massacrato&lt;/a&gt;...un 2G, un
3G e un 4), per poi tornare ad un più maturo Android (ma non avevo più
voglia di aggiornare il blog :) ). Sono rimasto su Android. Samsung
Galaxy S2, Galaxy Nexus, una serie di piccoli Android qwerty che sono
sempre stati lenti e poco stabili, Nexus 4, LG G2 (unico Smartphone
duratomi, ad oggi, quasi due anni e ancora saldamente nella mia tasca).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo la "morte" del Nexus 4 (probabilmente non è morto, basterebbe
smontarlo e sistemare un paio di cose), ho dovuto trovare un sostituto
per il telefono di lavoro. Android economici decenti non ce ne sono (e
poi ero tentato da altro), un altro iPhone proprio no, per cui ho
pensato di prendere in considerazione un terminale appena uscito:
&lt;a href="http://www.microsoft.com/it-it/mobile/telefoni-cellulari/lumia640-xl/"&gt;Microsoft Windows Phone 640 XL&lt;/a&gt;. Un buono schermo, una buona fotocamera,
un costo decisamente contenuto, batteria di lunga durata. &lt;em&gt;E poi, male
che va, si torna ad Android&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il mio primo Windows Phone&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Acquistato, portato a casa. Aperta la (scarna) confezione, ho subito
avuto la sensazione di plastiche non da modello premium ma di buona
qualità. &lt;em&gt;Non c'è più scritto, ma ho di nuovo la percezione di avere in
mano un caro e vecchio Nokia&lt;/em&gt;. Inserite SIM, batteria e una microSD da
16 GB che avevo in giro per casa, ho acceso il telefono. Sono rimasto
subito piacevolmente sorpreso dalla qualità dello schermo. Una
risoluzione non eccelsa, ma più che sufficiente.&lt;/p&gt;
&lt;h4&gt;Prime impressioni&lt;/h4&gt;
&lt;p&gt;La prima configurazione è stata semplice e rapida, mi sono collegato
all'account Hotmail che ho da una vita (e che non uso mai, a parte
quelle due volte l'anno che accendo la XBox 360), ho importato i
contatti di Google senza alcun problema e ho iniziato subito a
telefonare. Ottimo audio, ottima ricezione. Ma, soprattutto, ottima
sensazione di utilizzo. Immaginavo un'interfaccia confusionaria, invece
è logica e pratica. Ciò che però mi ha più meravigliato è la velocità di
sistema. Mai un rallentamento, mai un impuntamento, mai un problema di
alcun genere. Mai un crash, mai un problema. Niente di niente.&lt;/p&gt;
&lt;h4&gt;La fotocamera&lt;/h4&gt;
&lt;p&gt;Ho iniziato a fare qualche foto, nelle varie condizioni di luce. Il
risultato è stato sbalorditivo: eccelse, ben bilanciate. Forse in alcuni
casi il software ha un po' ecceduto con i colori, ma il risultato è
sempre notevole. Ah, cara vecchia Nokia! Ricordo ancora quando usavo il
N95 come fotocamera al posto della Kodak, con eccellenti risultati!&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Il mio secondo Windows Phone&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Decisamente soddisfatto, dunque, ma la costante percezione è rimasta di non avere in mano un top di gamma. Per una cifra del genere, sarebbe stato impossibile. Ma con un'idea in mente: alla prima buona offerta, avrei preso un top di gamma con Windows Phone. Per paragone, per varietà, per avere sempre a portata di mano le varie tecnologie e non trovarmi impreparato se un cliente dovesse chiedermi di configurare la mail in push su un Lumia, ad esempio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pochi giorni dopo, neanche a dirlo, hanno messo in offerta il &lt;a href="http://www.microsoft.com/it-it/mobile/telefoni-cellulari/lumia930/"&gt;Lumia 930&lt;/a&gt;. Top di gamma a prezzo buono perché ormai un po' datato, con caratteristiche hardware paragonabili al LG G2, 32 GB di memoria interna. &lt;em&gt;Proviamo&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Considerazioni su Windows Phone&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Sono ormai passati più di due mesi, e posso fare un resoconto generale sulla faccenda.
Nel complesso, è un ottimo sistema operativo mobile. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Farò un rapido elenco, mettendo &lt;em&gt;+&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;-&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;=&lt;/em&gt; rispettivamente indicando ciò che mi piace, non mi piace o che mi lascia indifferente.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;+ &lt;strong&gt;Il sistema operativo è snello e sufficientemente stabile&lt;/strong&gt;. Ogni tanto va riavviato (è pur sempre Windows, no?) per risolvere alcuni apparentemente stupidi malfunzionamenti (volume, wifi, ecc.), ma di rado.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;- &lt;strong&gt;Ha un multitasking &lt;em&gt;castrato&lt;/em&gt;, stile iPhone&lt;/strong&gt;. Non gradisce il mettere in background troppa roba e consente alle applicazioni di fare qualcosa quando disattive solo se connesso alla corrente elettrica e se la batteria è carica oltre il 90%, nonché a schermo spento da qualche minuto. La sincronizzazione &lt;a href="http://owncloud.org/"&gt;ownCloud&lt;/a&gt; in tempo reale delle foto non è proprio in tempo reale, per cui devo lasciare la wifi attiva durante la notte, altrimenti rischio che non vengano caricate. Questo, probabilmente, per risparmiare batteria.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;+ &lt;strong&gt;Accensione e spegnimento rapidi&lt;/strong&gt;. Ma alla fine, oggi, chi accende e spegne più lo Smartphone di notte? Magari lo si mette in modalità aereo.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;+ &lt;strong&gt;Suona forte e suona bene&lt;/strong&gt;, ha un ottimo volume di uscita dalle cuffie, utile per collegare Spotify in auto. Il 640, però, suona più forte.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;+ &lt;strong&gt;Ha una fotocamera da sogno&lt;/strong&gt;. Ovviamente parlando di un cellulare, s'intende. Satura molto i colori (forse troppo, ma a me piace), ha comunque tutta una serie di impostazioni regolabili dall'applicazione fotocamera stessa. Davvero, fare delle foto con questo Lumia e rivederle dà delle belle soddisfazioni, visto anche lo stabilizzatore ottico.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;= &lt;strong&gt;Cortana funziona dignitosamente&lt;/strong&gt;. Forse Google Now, almeno in Italia, è più avanti, e funziona anche sul mio &lt;a href="http://www.lg.com/it/wearable-technology/lg-G-Watch-R-W110"&gt;LG G Watch R&lt;/a&gt; (di cui parlerò in uno dei prossimi articoli)&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;+ &lt;strong&gt;La qualità costruttiva è ottima&lt;/strong&gt;, la percezione che ne ho avuto di gran lunga superiore rispetto a qualunque altro Smartphone abbia mai maneggiato.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;+ &lt;strong&gt;Ha un ottimo schermo&lt;/strong&gt;. Si vede benissimo a qualunque condizione di luce.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;+ &lt;strong&gt;Batteria eccellente&lt;/strong&gt;. Non usandolo molto (ma connesso in 4G), arrivo a sera ancora col 70% circa di batteria residua. E anche usandolo molto, ad esempio facendo un centinaio di foto in una giornata, non scendo mai sotto il 50%. Lo carico ogni sera, ma non sarebbe necessario. Questo è il più grande vantaggio, a mio avviso, dei WP rispetto alla concorrenza: non c'è bisogno di vivere sempre alla ricerca di una fonte di energia.&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
&lt;p&gt;- E qui arriva la nota dolente: &lt;strong&gt;le applicazioni disponibili&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2&gt;Il problema delle applicazioni&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Diciamo le cose come stanno, senza falsi moralismi: la fortuna degli Smartphone (o, meglio, del &lt;em&gt;sistema operativo base dello Smartphone&lt;/em&gt;) è data dalla qualità delle applicazioni disponibili per la piattaforma stessa. Ho sempre considerato stupido il misurare il successo di un OS mobile in base al mero numero di applicazioni presenti nello Store di pertinenza, ma allo stesso tempo su Windows Phone siamo messi davvero male.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A volte, &lt;em&gt;ho la sensazione di essere tornato a quando, nel tecnologicamente lontano 2010, &lt;a href="https://www.dragas.net/posts/un-assaggio-di-iphone/"&gt;scrivevo che la forza di iPhone, rispetto ad Android, fosse il numero e il livello di App disponibili&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;. Di acqua sotto i ponti ne è passata tanta, e Android ha decisamente recuperato tutto lo svantaggio iniziale. Windows Phone, in questo, &lt;em&gt;è decisamente indietro&lt;/em&gt;: alcune App hanno la versione "ufficiale", ma molto spesso decisamente indietro e meno avanzate (Facebook in primis. la versione per Windows Phone, ad oggi, &lt;em&gt;concilia le funzioni corporali&lt;/em&gt;, e sono stato gentile). Altre proprio non hanno una soluzione, altre ancora hanno dei programmi compatibili che solo in certi casi riescono ad essere all'altezza delle altre piattaforme. Per fare un esempio, l'App di controllo del &lt;a href="https://www.netatmo.com/it-IT/prodotto/thermostat"&gt;Netatmo&lt;/a&gt; non consente di programmare la fine della modalità assente, mentre su Android lo effettua già da un pezzo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C'è penuria di App, specialmente di qualità decente. E no, i numeri non contano. Lo Store è pieno di inutile spazzatura, probabilmente &lt;em&gt;autogenerata da qualche bot gestito da Cortana nelle cantine di Redmond&lt;/em&gt;, che affolla inutilmente le schermate d'accesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fortunatamente, qualcosa si sta muovendo: le Universal App di Windows 10 cominciano ad affacciarsi (es: &lt;a href="https://plex.tv/"&gt;Plex&lt;/a&gt; è stato recentemente aggiornato), pur avendo ancora Windows 8.1 sotto il cofano. Ci vorranno comunque anni e, presumo, molti sforzi commerciali per indurre i programmatori ad affiancare una buona, ma poco utilizzata piattaforma ai "due colossi" dei sistemi operativi mobili.
Microsoft avrà la pazienza di attendere, o deciderà che la piattaforma mobile va abbandonata? Lo scopriremo col tempo, le mosse fatte per arrivare al concetto di &lt;em&gt;un unico sistema operativo per tutti i dispositivi&lt;/em&gt; danno buone speranze. &lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Conclusioni&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Windows Phone &lt;strong&gt;non mi dispiace affatto&lt;/strong&gt;. È rapido, stabile, a mio avviso anche logico e ben strutturato. In alcune cose si vede che è ancora un po' acerbo, in altre sembra decisamente migliore della sua acerrima concorrenza. Deve ancora risolvere molti problemi, primo tra tutti quello del numero e della qualità delle App, ma ha il vantaggio di girare &lt;em&gt;bene&lt;/em&gt; anche su telefoni di fascia molto bassa. Android, ad esempio, non ha questa prerogativa e chi prova un Android &lt;em&gt;low-end&lt;/em&gt; rischia di etichettare tutto il mondo Android come negativo a causa dell'esperienza fatta con il suo terminale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Consiglierei Windows Phone ad un utente medio? &lt;strong&gt;Decisamente sì&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Utilizzerei &lt;em&gt;SOLO&lt;/em&gt; Windows Phone (quindi dismettendo un secondo terminale Android)? &lt;strong&gt;Decisamente no&lt;/strong&gt;. Sia per le ragioni appena esposte, sia per il multitasking, sia per l'impossibilità di sincronizzare Chrome (assente su WP) tra computer e Smartphone. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Android, ad oggi, resta la mia piattaforma mobile preferita, pur avendo dei problemi, come l'autonomia, che ne minano il successo.&lt;/p&gt;</description><category>android</category><category>apple</category><category>Cellulari</category><category>google</category><category>iphone</category><category>lumia</category><category>microsoft</category><category>Palmari</category><category>recensioni</category><category>smartphone</category><category>windows</category><category>windows phone</category><guid>https://www.dragas.net/posts/un-assaggio-di-windows-phone/</guid><pubDate>Thu, 03 Sep 2015 09:30:00 GMT</pubDate></item><item><title>Un assaggio di iPhone</title><link>https://www.dragas.net/posts/un-assaggio-di-iphone/</link><dc:creator>Stefano Marinelli</dc:creator><description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img class="aligncenter" title="iPhone" src="http://static.iphoneitalia.com/wp-content/uploads/2009/06/iphone-nero11.jpg" alt="" width="353" height="402"&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p style="text-align: left;"&gt;Mai dire mai. Questa è la mia filosofia di vita.&lt;a href="http://www.dragas.net/posts/iphonema-chi-lo-vuole/" target="_blank"&gt; Ho in passato mostrato la mia avversione verso l'iPhone&lt;/a&gt;, senza entrare troppo nel dettaglio. Quello che non tolleravo era la filosofia nazista di Apple. Non la tollero ancora adesso: dietro allo scudo del "vogliamo che l'esperienza sia sempre al top", decidono loro cosa può essere installato nei telefoni, impongono delle limitazioni assurde (bluetooth, multitask, ecc.) e l'utente può scegliere: o accetta tutto il pacchetto o nisba.&lt;/p&gt;

&lt;p style="text-align: left;"&gt;Grazie a delle visissitudini che ora non voglio mettermi a scrivere, ho tra le mani un iPhone 3G nuovo di pacca. Il 3G, modello ancora in vendita a 499 euro, è stato il primo iPhone ufficialmente giunto in Italia. In vendita dal Luglio del 2008 (quasi due anni), ha avuto molti concorrenti e ne è uscito commercialmente vincitore. Le vendite sono state altissime così come è altissimo il numero di utenti. Soddisfatti o meno non sta a me a dirlo, il fatto è che comunque le vendite sono alle stelle e Apple non accenna ad avere alcuna battuta d'arresto. Insomma, un vero e proprio successo commerciale.&lt;/p&gt;

&lt;p style="text-align: left;"&gt;Giudicare oggi un iPhone 3G è come fare la prova su strada di una Punto primo modello: la concorrenza si è innovata e Apple stessa, a Giugno, tirerà fuori un nuovo iPhone completamente rivisto. Visto che ce l'ho tra le mani, vale comunque la pena scrivere quelle che sono le mie impressioni. &lt;a href="http://www.dragas.net/posts/da-htc-g1-dream-a-motorola-milestone/" target="_blank"&gt;Avendo poi un Motorola Milestone&lt;/a&gt; come punto di riferimento, le cose si fanno ancora più interessanti.&lt;/p&gt;

&lt;p style="text-align: left;"&gt;Parliamo intanto un pò di questo iPhone, visto da chi l'iPhone non lo ha mai apprezzato troppo. Il terminale è esteticamente valido. In molti hanno cercato di emularlo ma in pochi sono riusciti a fare qualcosa di altrettanto bello. Ritengo bello anche il Milestone mentre resto sempre poco soddisfatto del look dei vari HTC (Dream, Magic, Tattoo, Hero e ora Nexus One, Legend e Desire). Il telefono è leggero (o, per lo meno, sembra leggero) e in tasca sta bene. Di sicuro ci vuole una bella custodia: quel bel fondo lucido non sembra troppo delicato ma di certo potrebbe risultare scivoloso (come mi hanno confermato alcuni amici).&lt;/p&gt;

&lt;p style="text-align: left;"&gt;Acceso, il tempo di boot è leggermente inferiore al Milestone. Bella forza, il Milestone mentre parte deve anche attivare tutti i miei servizi in background, cosa assolutamente impossibile nell'iPhone, vista la mancanza di multitask, a meno di effettuare il jailbreak.&lt;/p&gt;

&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;Il display:&lt;/strong&gt; Venendo da un Milestone, noto subito la differenza. Meno brillante e meno definito, però il touch è molto più preciso e rapido. Il Milestone ha un buon touch screen, ma a volte non è precisissimo. L'iPhone non perde un colpo e l'interfaccia è snella, ben più di qualunque Android che abbia fin ora visto.&lt;/p&gt;

&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;L'audio: &lt;/strong&gt;buona la parte audio. Le chiamate hanno un suono pulito e chiaro. Peccato per il basso volume delle suonerie e dei vari suoni di sistema. Per me il metro di paragone è sempre quello: se devo scegliere una suoneria non in base al fatto che mi piaccia ma solo perché sia forte abbastanza, qualcosa non va. Poi tanto scelgo sempre le stesse, ma è un modo di giudicarle.&lt;/p&gt;

&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;Il sistema operativo: &lt;/strong&gt;iPhone OS 3.1.3 a bordo, l'ultima versione disponibile. Questa è la parte curiosa dell'intera faccenda: Android, grazie alla sua natura OpenSource, dovrebbe assicurare aggiornamenti&lt;strong&gt; costanti&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;ripetuti&lt;/strong&gt;, rallentando l'obsolescenza del dispositivo. I vari produttori, invece, non si comportano molto correttamente e di fatto tagliano spesso fuori alcuni dei terminali più vecchi dai vari aggiornamenti. Apple, anche nel prossimo iPhone 4.0, supporterà anche i terminali più vecchi (anche se con qualche limitazione). Scelte di marketing o meno, di certo rallentano l'obsolescenza dei telefoni. D'altronde i primi iPhone 3G, vecchi ormai di due anni, graffiati e con batterie usurate, sono in vendita a cifre che raggiungono e spesso superano i 300 euro. iPhone OS è snello e rapido. La mancanza di multitask si sente, in certe situazioni. Pensare che se si sta navigando non si può rispondere ad una telefonata (senza perdere il navigatore) è castrante. Vediamo cosa accadrà con la 4.0, per lo meno sui terminali più recenti (il multitask, infatti, non sarà abilitato sui "vecchi" 3G). Per il resto, tutto molto chiaro e definito. Alcune funzionalità di Android, però, effettivamente fanno sentire la propria mancanza su questo iPhone. Si pensi alla barra delle notifiche oppure alla gestione delle risorse. Su Android scatto una foto, clicco su "condividi" e automaticamente il menu si riempie di tutte le applicazioni che hanno dichiarato di poter in qualche modo operare con le immagini. Su iPhone questo non accade e se voglio mettere una foto su Facebook devo per forza scattarla, andare sul programma Facebook e farne l'upload. Decisamente più macchinoso. Android è fatto di pezzi e ognuno può essere rimpiazzato o affiancato. Nel Milestone, ad esempio, ho due applicazioni "Phone", ognuna con i suoi lati positivi e negativi. iPhone OS è un monolite.&lt;/p&gt;

&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;Le applicazioni: &lt;/strong&gt;questo forse è il punto di forza di iPhone: le applicazioni. Non tanto come numero ma come qualità. Generalmente sono migliori dell'equivalente su Android e rendono l'esperienza più piacevole. Il Market di Android ha però dei vantaggi: il fatto di poter recedere dall'acquisto entro 24 ore non è una cosa da sottovalutare. Appstore di Apple ha, dalla sua, applicazioni davvero di ogni tipo. Per esempio, ho installato Liligo (che mi permette di trovare voli cercando nei siti di centinaia di compagnie) e HRS (per prenotare gli hotel). La GuidaTV di Sky, che mi consente di programmare le registrazioni del MySkyHD...insomma, applicazioni veramente comode e utili.&lt;/p&gt;

&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;La batteria:&lt;/strong&gt; prove alla mano, non mi sembra poi peggiore di quella del Milestone. L'autonomia è più o meno la stessa, a parità di utilizzo. Certo, la batteria non è sostituibile e questo può causare problemi, ma si trovano in commercio dei caricabatteria portatili con accumulatore interno. Risolvono il problema.&lt;/p&gt;

&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;Fotocamera: &lt;/strong&gt;evitiamo. Davvero, evitiamo commenti. Non ho scattato neanche una foto. Per me 2MPX senza flash e autofocus è una presa in giro. Facciamo finta che non ci sia. I 5MP del Milestone sono ben altra cosa. Bisogna però considerare l'età del progetto. Ma visto che viene ancora venduto a 500 euro, non è certamente un dettaglio trascurabile.&lt;/p&gt;

&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;Tastiera: &lt;/strong&gt;ho tentato di usare la tastiera virtuale su tutti gli Android che ho avuto. Il risultato è sempre stato pessimo. Ho quindi evitato e ripiegato sempre sulla tastiera fisica. Su iPhone non ho alternative ma... dopo soli due giorni scrivevo già &lt;em&gt;più velocelemte&lt;/em&gt; sulla virtuale dell'iPhone che sulla fisica del Milestone. Mi sono sorpreso, a dir la verità, di questa cosa. Ne prendo atto e rivedo parte delle mie posizioni sui touchscreen. Per lo meno, su CERTI touchscreen.&lt;/p&gt;

&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;GPS: &lt;/strong&gt; le applicazioni sono molte e ci sono tutti i principali navigatori satellitari commerciali. Ho provato una navigazione stamattina e mi sono perso. Davvero, un disastro. Forse c'è qualcosa da sistemare o vedere. Farò test più approfonditi, anche se vedo molte persone che si lamentano del GPS dell'iPhone. Altrettante, però, dicono di non aver mai avuto problemi. Un cellulare non è un navigatore standalone e ha le sue limitazioni, per cui bisogna capire bene chi ha ragione. C'è infatti anche da considerare che molti utenti iPhone avevano un Nokia 3310 del 2001 fino a l'altro ieri e questo è il loro primo smartphone, per cui sembra tutto fantastico. &lt;strong&gt;NOTA: &lt;/strong&gt;il GPS dell'iPhone è molto suscettibile alle applicazioni in background. Se alcune applicazioni di sistema "impazziscono" e chiedono risorse quando non devono, il GPS ne risente. Un riavvio del telefono e, di solito, tutto va a posto.&lt;/p&gt;

&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;Conclusioni: &lt;/strong&gt;questa non vuole essere una vera e propria prova su strada dell'iPhone 3G. Ce ne sono a centinaia, ormai è un terminale datato, non ha senso. Volevo solo mettere in luce quelle che sono le mie impressioni d'uso, nel quotidiano. Il Milestone resta più rapido in alcuni settori, mi permette di avere un vero push della mia casella di posta e ha delle funzionalità più avanzate a livello proprio di sistema operativo.&lt;/p&gt;

&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;Però...&lt;/strong&gt;di fatto l'iPhone ha un ottima user experience, tutte le applicazioni che mi servono e sembra svolgere egregiamente il suo lavoro. Mi rendo conto di prendere in mano più spesso l'iPhone del Milestone per cui c'è da capire quale dei due tenere e quale dare via. Al momento direi di vendere il Milestone, tenere questo iPhone e aspettare il nuovo che uscirà a Giugno che, forse, colmerà molte delle lacune di questo apparecchio. Nel frattempo, osservo. In tutta sincerità, sono (inaspettatamente) soddisfatto del mio iPhone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><category>Cellulari</category><category>iphone</category><category>Palmari</category><category>recensioni</category><category>smartphone</category><guid>https://www.dragas.net/posts/un-assaggio-di-iphone/</guid><pubDate>Thu, 06 May 2010 11:22:31 GMT</pubDate></item><item><title>Da HTC G1 Dream a Motorola Milestone</title><link>https://www.dragas.net/posts/da-htc-g1-dream-a-motorola-milestone/</link><dc:creator>Stefano Marinelli</dc:creator><description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="https://www.dragas.net/wp-content/uploads/2010/03/Motorola-Milestone_44296_1.jpg"&gt;&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-285" title="Motorola Milestone" src="https://www.dragas.net/wp-content/uploads/2010/03/Motorola-Milestone_44296_1.jpg" alt="Motorola Milestone" width="410" height="374"&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;Lo osservo da prima che uscisse. Lo desidero sin dalla prima foto che ho visto. Ho dovuto desistere perché, &lt;a href="https://www.dragas.net/posts/da-blackberry-bold-ad-android-htc-dream-g1/" target="_blank"&gt;quando ho preso il Dream&lt;/a&gt;, non era ancora in vendita. Appena uscito pensai che costasse troppo. Alla fine ho ceduto: ho venduto i due HTC Dream che avevo, &lt;a href="http://www.dragas.net/?p=184" target="_blank"&gt;il mio BlackBerry Bold 9000&lt;/a&gt; e ho acquistato il Milestone. Come mai, dopo soli 3 mesi di Dream? Beh, i motivi sono vari. Di certo col Dream mi sono divertito, ma ero stanco di dover caricare tutti i giorni una batteria da 2300 MAh...e non solo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cosa mi mancava quando avevo l'HTC Dream (ovvero i principali difetti, secondo me):&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;

    &lt;li&gt;una batteria dall'autonomia dignitosa&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;il sensore di luminosità. A volte ero in casa e lo schermo era troppo brillante. Uscivo ed era troppo scuro. Doverlo regolare a mano, nel 2010, mi sembrava davvero assurdo.&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;una fotocamera decente. Scatto poche foto, ma mi piacerebbe che non fossero da buttare&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;suonerie dal volume udibile. Le suonerie del Dream, anche dopo l'hack, erano troppo deboli per essere udite in mezzo al traffico (a meno di usare il solito trillo)&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;un connettore jack da 3.5". Mi ero abituato col Bold, non volevo più rinunciarci&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;un telefono che si avviasse in pochi secondi, non un minuto e mezzo come il Dream&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;uno schermo ad alta risoluzione&lt;/li&gt;

&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;Preso il Milestone, mi sono subito meravigliato per la sua velocità. Il Dream aveva qualche impuntamento ogni tanto, dovuto probabilmente ad uno scarso quantitativo di memoria RAM. Il Milestone non sembra essere mai in crisi e si presenta sempre rapido e scattante. Elenchiamo subito le cose che ho apprezzato di più.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cosa mi è piaciuto:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;

    &lt;li&gt;il browser, già ottimo nel Dream, è ancora più interessante su questo Motorola grazie al suo schermo ad alta risoluzione e alla qualità del suo touch screen&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;l'autonomia: anche se non dura troppo, permette comunque di arrivare comodamente a fine giornata (e anche di coprire due giorni, se l'utilizzo non è troppo intenso). C'è un bug, di cui parlerò tra qualche riga, che sembra però minare pesantemente l'autonomia di questo ottimo terminale&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;i suoni: ha un enorme altoparlante sul retro e i suoni sono forti e puliti. Ottimo lavoro.&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;la tastiera fisica: è comoda, non riesco ad abituarmi al touch screen per scrivere. Non è eccelsa, comunque: i tasti sono piccoli e vicini, oltre che gommosi. Funzionano, ma di certo siamo ben lontani dalle tastiere dei BlackBerry&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;la qualità costruttiva: aprire il vano batteria e trovare metallo è di certo una cosa alla quale ci siamo ormai disabituati&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;rapidità al boot. Pochi secondi e si è già pronti a lavorare. Il Dream dovevo lasciarlo perennemente acceso (magari in "flight mode") altrimenti avrebbe impiegato troppo tempo a terminare il boot&lt;/li&gt;

&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;Cosa &lt;strong&gt;NON&lt;/strong&gt; mi è piaciuto:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;

    &lt;li&gt;il bug su reti rapide. Sembrerebbe, leggendo forum specializzati, che &lt;strong&gt;ci sia un bug legato alla gestione delle connessioni dati su reti HSPA &amp;gt; 7.2 MBit/sec&lt;/strong&gt;. TIM e Vodafone, in Italia, hanno iniziato già da tempo a velocizzare le proprie connessioni dati per cui mi sono accorto già a partire dal secondo giorno che ogni tanto il Milestone diventa molto caldo (si scalda la parte vicina alla fotocamera) e consuma batteria ad una velocità impressionante. Il problema, che sembra affliggere anche i Nokia N900 con Maemo (anche se in maniera minore), sarebbe non propriamente del Milestone ma legato alla cattiva comunicazione tra il terminale stesso e la BTS. Sarebbe dunque risolvibile con un aggiornamento firmware delle BTS oppure, operazione senz'altro più semplice, dei telefoni stessi. Peccato però che di reti così rapide non ce ne siano molte, per cui sono bug abbastanza settorializzati (almeno geograficamente) e di difficile identificazione da parte dell'utente medio (che, invece, dirà solo che il suo telefono ogni tanto si scalda e che consuma troppa batteria). Nel mio caso ho notato che ogni 30 secondi appare il seguente messaggio (quando comincia a scaldarsi):&lt;/li&gt;

&lt;blockquote&gt;

&lt;div id="_mcePaste"&gt;

&lt;div id="_mcePaste"&gt;/NotificationMgr( 1373): updateNetworkSelection()...state = 0 new network&lt;/div&gt;

&lt;div id="_mcePaste"&gt;D/PhoneApp( 1373): mReceiver: ACTION_ANY_DATA_CONNECTION_STATE_CHANGED&lt;/div&gt;

&lt;div id="_mcePaste"&gt;D/PhoneApp( 1373): - state: CONNECTED&lt;/div&gt;

&lt;div id="_mcePaste"&gt;D/PhoneApp( 1373): - reason: null&lt;/div&gt;

&lt;div id="_mcePaste"&gt;D/NotificationMgr( 1373): hideDataDisconnectedRoaming()...&lt;/div&gt;

&lt;div id="_mcePaste"&gt;D/NetworkLocationProvider( 1180): onDataConnectionStateChanged 10&lt;/div&gt;

&lt;div id="_mcePaste"&gt;D/MobileDataStateTracker( 1180): default Received state= CONNECTED, old= CONNECTED, reason= (unspecified), apnTypeList= default&lt;/div&gt;

&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;

&lt;div id="_mcePaste"&gt;L'assistenza Motorola, da me interpellata, è ancora in attesa di capire cosa io stia dicendo. L'ultimo messaggio dice "&lt;em&gt;mi scusi, cosa significa BTS? I nostri tecnici non capiscono&lt;/em&gt;". Evito di commentare. Nel frattempo mantengo il telefono su reti 2G, passando a 3G quando mi serve. La posta viene scaricata in automatico, dunque poco importa se ci mette qualche secondo in più. Quando devo navigare, attivo il 3G. Non è una cosa macchinosa e mi assicura una buona autonomia.&lt;/div&gt;

    &lt;li&gt;la fotocamera è allo stesso livello della scocca e si sporca molto facilmente. Sarebbe di buona qualità ma è quasi impossibile scattare foto decenti perché quasi sempre è piena di ditate :-)&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;la miopia di Motorola. Il Droid (equivalente americano del Milestone) è completamente aperto, per cui chiunque può installare l'immagine di Android che preferisce (sempre tra quelle per Milestone, ovviamente) mentre il suo gemello europeo ha bisogno di immagini correttamente firmate da Motorola. Alias: se Motorola non prepara un aggiornamento, non puoi installarlo. I dirigenti di Motorola continuano ad aggirare il problema dicendo che ci stanno pensando, ma di fatto nulla si è ancora mosso. Considerando il livello della loro assistenza tecnica, delle immagini di Android create dagli utenti possono solo migliorare enormemente l'esperienza di utilizzo del terminale stesso. Svegliati, Motorola! Sono finiti gli anni '90 (e '00)!&lt;/li&gt;

&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;Nel complesso, dunque, sono davvero soddisfatto di questo terminale. Rende le mie operazioni giornaliere semplici da fare, è rapido e veloce e ha una buona ricezione. Posso tranquillamente affermare che è uno degli smartphone che più mi hanno soddisfatto, &lt;a href="http://www.dragas.net/posts/the-blackberry-bold-experience/"&gt;insieme al BlackBerry Bold 9000&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description><category>android</category><category>blackberry</category><category>Cellulari</category><category>gps</category><category>Linux &amp;amp; Dintorni</category><category>navigazione satellitare</category><category>Palmari</category><category>recensioni</category><category>smartphone</category><guid>https://www.dragas.net/posts/da-htc-g1-dream-a-motorola-milestone/</guid><pubDate>Sat, 06 Mar 2010 06:00:16 GMT</pubDate></item><item><title>Nav4all non c'è più</title><link>https://www.dragas.net/posts/nav4all-non-ce-piu/</link><dc:creator>Stefano Marinelli</dc:creator><description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://www.nav4all.com/site2/www.nav4all.com/ita/index.php" target="_blank"&gt;Metto solo un link a quello che ho ricevuto via e-mail&lt;/a&gt;. Non voglio commentare nulla. Sono interessi commerciali.  Di fatto, però, non abbiamo più un navigatore funzionante su qualunque terminale.
&lt;p&gt;Forse Nokia, proprietaria di Navteq, ha voluto fare in modo che la gente comprasse i suoi prodotti con OVI Navigator gratuito? Non ne ho idea, ma le due cose sono temporalmente così vicine da insospettire molti.&lt;/p&gt;</description><category>Cellulari</category><category>navigazione satellitare</category><category>Palmari</category><category>smartphone</category><guid>https://www.dragas.net/posts/nav4all-non-ce-piu/</guid><pubDate>Sun, 21 Feb 2010 11:54:44 GMT</pubDate></item><item><title>Da BlackBerry Bold ad Android (HTC Dream G1) - quasi 3 mesi dopo</title><link>https://www.dragas.net/posts/da-blackberry-bold-ad-android-htc-dream-g1-quasi-3-mesi-dopo/</link><dc:creator>Stefano Marinelli</dc:creator><description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img class="aligncenter" title="Android" src="http://www.android.com/images/android2-logo.gif" alt="Android logo" width="135" height="42"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poco meno di 3 mesi fa ho &lt;a href="http://www.dragas.net/?p=254" target="_blank"&gt;effettuato una sorta di "prova comparativa"&lt;/a&gt; tra lo smartphone che ho utilizzato per un anno (&lt;a href="http://www.dragas.net/?p=184" target="_blank"&gt;BlackBerry Bold 9000&lt;/a&gt;) e il mio ultimo acquisto, un HTC G1 Dream. Le impressioni a caldo erano positive. Sostenevo che sia BlackBerry che Android hanno dei lati positivi e negativi. Soppesarli però era complesso in quanto soltanto dopo un utilizzo più approfondito avrei potuto capire e giudicarne le prestazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Credo di essere ora giunto ad un punto fermo e di poter esternare le mie considerazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;QUANDO HO APPREZZATO L'ANDROID:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;

    &lt;li&gt;Arrivano spesso e-mail di sicurezza della mailing list Debian. &lt;a href="http://code.google.com/p/connectbot/" target="_blank"&gt;ConnectBot&lt;/a&gt; è un'ottima applicazione e lo schermo del Dream permette di aprire sessioni ssh senza far rimpiangere troppo lo schermo di un computer. Latenza bassa e emulazione di terminale perfetta.&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;Spesso ho voglia di leggere delle news in tempo reale. &lt;a href="http://newsrob.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Newsrob&lt;/a&gt; si connette al mio account Google Reader e vi si sincronizza. Nessun ritardo. Su BlackBerry ho usato per anni &lt;a href="http://www.viigo.com/it/home" target="_blank"&gt;Viigo&lt;/a&gt;, ottima applicazione. Peccato però che vi sia spesso una certa latenza per cui un articolo postato viene "pescato" da Viigo solo dopo alcune ore.&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;A volte ho dei minuti da perdere. Ci sono decine e decine di bei giochi gratuiti sul Android Market, basta scaricarne uno e divertirsi.&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;Spesso sono al computer e ricevo delle e-mail. Le leggo dal mio client di posta elettronica o da Webmail. Il client che uso su Android, &lt;a href="http://code.google.com/p/k9mail/" target="_blank"&gt;K-9 Mail&lt;/a&gt;, si sincronizza via IMAP utilizzando tecnologia IMAP-Idle (leggi: push e-mail in tempo reale). Dunque dopo averla letta su computer, il G1 smette di lampeggiare e toglie la notifica di "e-mail non letta" dal display. Il BlackBerry, invece, avrebbe continuato a lampeggiare. La connessione al server di posta è diretta, per cui una caduta dei server RIM (BlackBerry) non causerebbe alcun problema.&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;Spesso voglio navigare via web dal cellulare. Il display del G1 e il touch-screen migliorano l'esperienza di navigazione mobile. Il browser del BlackBerry (anche aggiornando all'OS 5.0) non è minimamente paragonabile agli eccellenti browser basati su WebKit di Android e iPhone.&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;Ho un centralino VOIP. &lt;a href="http://sipdroid.org/" target="_blank"&gt;Sipdroid&lt;/a&gt;, a partire dalle ultime release, si riesce a collegare senza alcun problema e a permettere conversazioni VOIP sia via Wi-FI che via UMTS che, addirittura, EDGE (a patto di accettare una leggera latenza, comunque tollerabile).&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;Le connessioni sono dirette. Gli unici vincoli sono i router (wifi o del gestore telefonico). Su BlackBerry tutto deve passare per i server RIM, per cui molte attività non sono realizzabili e la latenza tende ad essere molto elevata. Nessun problema per posta o web ma immagino sia praticamente impossibile fare del VOIP decente. Tra l'altro, al momento non ci sono applicazioni VOIP per BlackBerry. Anche le sessioni ssh sono fastidiosamente in ritardo. Su Android, le latenze sono impercettibili e una sessione ssh in UMTS è rapida quanto quella su una ADSL.&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;La varietà di programmi e integrazione con il Market. Quando una applicazione viene aggiornata arriva la notifica. Approfitto della prima rete wifi che trovo e aggiorno. Nessuna ricerca manuale, nessun problema. Tutto avviene in maniera semplice e rapida. Voglio una applicazione da provare? Apro il Market e cerco. Decisamente comodo.&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;I vari firmware alternativi ("homebrew") permettono di installare le applicazioni su memory card. Nessun limite, dunque, dettato dallo storage interno del telefono. Su BlackBerry mi è capitato di vedere e-mail cancellate o applicazioni che non si installano per carenza di spazio.&lt;/li&gt;

&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;QUANDO MI E' MANCATO IL BLACKBERRY:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;

    &lt;li&gt;Spesso, nell'uso "normale". Il BlackBerry (Bold, in special modo) ha una rapidità di utilizzo disarmante. In due click (e tre secondi) si legge una nuova e-mail, si risponde in altrettanto tempo. Qualunque operazione "basilare" è più semplice e più immediata. Android è un sistema operativo con sopra delle applicazioni. BlackBerry OS è un sistema operativo con sopra una interfaccia studiata e rifinita per delle SPECIFICHE operazioni.&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;Qualità e volume audio. Il Bold ha un ottimo altoparlante, perfettamente in grado di riprodurre musica a buona qualità e suonerie a volumi decenti. Il G1 ha bisogno di hack e comunque, spesso, è troppo quieto.&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;Fotocamera. Sulla carta quella del G1 è migliore ma è difficilissimo non fare foto mosse quando c'è poca luce e manca il flash&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;Quando devo utilizzare un qualche sistema di IM, rimpiango il BlackBerry. &lt;a href="http://www.beejive.com/blackberry/" target="_blank"&gt;Beejive&lt;/a&gt; è imbattibile, ha un bassissimo impatto sulla vita della batteria e non produce troppo traffico. Se si esce fuori copertura è in grado di tenere i messaggi inviati e consegnarli quando c'è segnale, senza che l'interlocutore noti nulla di strano. Su Android ci sono decine di programmi di IM. Se ne salvano un paio ma, purtroppo, sono tutti "tipo computer". Aprono la loro connessione, mandano costantemente i keep-alive ai server, consumano batteria e banda. L'unico programma davvero valido di IM è il Gtalk integrato. Utilizza i "network ticks" per le notifiche, per cui non tiene costantemente attive delle connessioni e non consuma banda o batteria. Ho provato a scrivere ai creatori di Beejive, chiedendo se fosse prevista una versione per Android. Non ho mai ricevuto alcuna risposta.&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;Rimpiango il BlackBerry per quanto concerne l'autonomia. Capisco che lo schermo grande e touch consumi, capisco che BBOS sia meno esoso di Android (offrendo anche meno possibilità), ma pensare che con una batteria da 2300MAh (quasi doppia rispetto all'originale, anche come dimensioni) si riesca a stento a raggiungere la sera del secondo giorno... Anche per il Bold acquistai una batteria maggiorata. Lo scopo, però, era raggiungere il &lt;strong&gt;QUARTO&lt;/strong&gt; giorno.&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;Rimpiango il jack da 3.5MM del Bold. In macchina lo collegavo spesso all'impianto e sentivo gli mp3 presenti al suo interno.&lt;/li&gt;

    &lt;li&gt;Mi manca un programma tipo &lt;a href="http://www.socialscope.net/" target="_blank"&gt;SocialScope&lt;/a&gt;. &lt;a href="http://www.vodafone-update.de/" target="_blank"&gt;Vodafone Update&lt;/a&gt; funziona ma ha molti problemi e spesso crasha.&lt;/li&gt;

&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;Tirando dunque le somme, non posso che riconfermare quello che ho detto nel post precedente. Entrambe le soluzioni hanno lati positivi e negativi e, purtroppo, al momento non c'è nessun terminale/sistema operativo che riesca a mettere insieme le due cose. Il G1 Dream è stato il primo terminale Android in circolazione, dunque le sue limitazioni sono state in parte superate dai suoi successori. A parte il Motorola Milestone (o Droid), a molti di essi manca una tastiera fisica. Non riesco ad abituarmi al touch screen per scrivere, anche se buono. Attenderò dunque con interesse il rumoreggiato &lt;a href="http://www.google.com/phone/?locale=en_US&amp;amp;s7e=" target="_blank"&gt;Nexus One&lt;/a&gt; con tastiera fisica. Nel frattempo, approfitto della SuperInternet che &lt;a href="http://www.tre.it" target="_blank"&gt;3&lt;/a&gt; mi ha gentilmente regalato per 1 mese (all'interno del Bold, visto che ho scoperto funziona anche su APN blackberry.net, ed è una cosa molto bella) e della Maxxi Internet per iPhone (eheh) sull'Android.&lt;/p&gt;</description><category>Cellulari</category><category>Palmari</category><category>recensioni</category><category>sistemi operativi mobili</category><category>smartphone</category><guid>https://www.dragas.net/posts/da-blackberry-bold-ad-android-htc-dream-g1-quasi-3-mesi-dopo/</guid><pubDate>Mon, 25 Jan 2010 12:31:42 GMT</pubDate></item></channel></rss>